Prima Divisione

 

gregucci

La 31ma giornata della prima divisione del

 campionato di Lega Pro girone B prevedeva

, per le squadre campane, lo scontro

diretto dell’Arechi in chiave play-off

tra Salernitana e Pisa.

Gli amaranto di Gregucci, davanti ad

un pubblico di diecimila spettatori,

hanno conquistato 3 punti d’oro

che gli permettono di tenere ancora

viva la fiamma della speranza per il

raggiungimento della promozione in

serie B. In una gara nervosa e priva

di grandi sussulti alla Salernitana è

bastato un gol all’ottavo minuto

del primo tempo siglato da Volpe

grazie ad un sinistro al volo.

I padroni di casa hanno mantenuto

un atteggiamento abbastanza

propositivo per tutto il primo tempo

per poi chiudersi maggiormente in

difesa a protezione del vantaggio

nella seconda parte di gara.

Negli altri campi pareggio a reti

bianche del Benevento nella sfida

casalinga contro il Catanzaro, mentre

è stato vinto a tavolino col risultato

di 0-3 il derby tra Nocerina e Paganese a

causa della squalifica dal campionato

della formazione rossonera.

 

Seconda Divisione

casertana

Giornata positiva per le squadre campane

impegnate nel girone B della seconda

divisione del campionato di Lega Pro.

Alla Casertana è sufficiente il pari senza

reti ottenuto in casa contro il Melfi per

festeggiare il ritorno nella Lega Pro unica.

L’Ischia ottiene una bella vittoria per

2-0 contro la capolista (e già promossa)

Cosenza, mentre il Sorrento si impone,

con lo stesso risultato degli isolani, sul

Tuttocuoio raggiungendo così il club

toscano in classifica a quota 39 punti.

In chiave salvezza continua il digiuno

da vittorie del Aversa, che nello scontro

diretto contro il Martina, si salva solo

nel finale grazie alla rete messa a segno

da Orlando; vittoria importante invece

per l’Arzanese, che imponendosi per

1-2 sul campo del Teramo (comunque

neopromosso)   guadagna due posizioni

in classifica ai danni di Poggibonsi  e

Castel Rigone e andando così  ad insidiare

la 14ma posizione della

classifica, occupata proprio

dai cugini dell’Aversa.