Arriva ancora una sconfitta per il Procida, la quarta consecutiva in altrettante gare in quest’inizio di 2015. E lo scivolone interno contro il Quarto spinge il tecnico Biagio Lubrano alla clamorosa decisione di lasciare l’incarico, facendo un passo indietro “per il bene della società”. Franco Cibelli è il suo successore, un ritorno gradito all’ambiente ed una soluzione interna utile per portare subito i frutti sperati. La partita è priva di particolari emozioni ed il primo tentativo è effettuato da Palma che calcia a lato dalla distanza. Due minuti dopo cross di Muro dalla destra, spaccata di Cibelli in area di rigore che Ciccarelli blocca dopo una deviazione di Giacchetti. Al 13’ il portiere flegreo fa tremare i propri compagni sbagliando uno stop su retropassaggio di Giacchetti e rimediando quasi sulla linea ad un errore clamoroso. Al 20’ ci prova Gaveglia con un fantastico tiro al volo che si perde di pochissimo alla sinistra della porta difesa da Bardet. La partita è bloccata soprattutto a centrocampo ed è il Quarto ad avere il lampo giusto: passaggio filtrante di Palma a servire Di Fusco che silura Bardet con un gran sinistro che si infila sotto la traversa. I flegrei chiudono quindi in vantaggio il primo tempo e nella ripresa sfiorano subito il raddoppio in due occasioni. Al 18’ Sica impegna Bardet con un gran sinistro dalla distanza deviato in corner dal portiere biancorosso con un ottimo intervento. Due minuti dopo è Di Fusco a provarci dal limite con la palla che si stampa sul palo. La reazione del Procida è tutta in un tiro di Lorenzo Costagliola che ci prova da distanza siderale con Ciccarelli che blocca senza problemi. Gli isolani intensificano il forcing nel finale dove arriva anche l’espulsione del capitano del Quarto Zinno per somma di ammonizioni. Al 95’ Vallefuoco riceve un lungo rilancio dalle retrovie provando il gol della domenica con un grandissimo tiro al volo di sinistro che sfiora l’incrocio dei pali. E’ l’ultima occasione di una partita che concederà emozioni soltanto nel finale, con le veementi protesti di Amorosetti, non contento della gestione dell’arbitro nei minuti di recupero, e con le dimissioni di Lubrano. Poi, il resto, è storia nota!

ISOLA DI PROCIDA: Bardet 6, Spadera 5,5 (32’ st Esposito sv), Botta 6, Minauda 6, Vallefuoco 6, Fiorillo 6, Muro 5,5 (14’ st Costagliola L. 5), Marigliano 5,5 (29’ st Malgieri sv), D’Auria 5,5, Costagliola A. 5,5, Cibelli 5,5. (In panchina Scotto di Marrazzo, Lubrano P., Lubrano M., Barone) All. Lubrano Lavadera Biagio 5,5

QUARTO: Ciccarelli 6,5, Giacchetti 6, Sica 6, Di Fusco 7, Di Gennaro 6 (26’ st Foti 6), Zinno 6,5, Fusco 6,5, Gaveglia 6,5, Vingelli 6 (6’ st Caiazzo 6), Palma 7 (35’ st Ciocia sv), Melcarne 6. (In panchina Celentano, Raiano, Maddalena, Tucci) All. Amorosetti Ciro 7

ARBITRO: Chianese Domenico di Napoli 5,5 (ass. Mariniello e Baldissarra di Ercolano)

RETI: 41’ pt Di Fusco

NOTE: calci d’angolo 7-4 per il Quarto. Ammoniti Malgieri (P), Palma, Caiazzo (Q). Espulso al 49’ st Zinno (Q) per somma di ammonizioni. Spettatori 300 circa.