Il Procida concede poco, fa suo il match, ma non colpisce.

 

isola di procidaUno 0-0 se vogliamo simile a quello di settimana scorsa, se non ancora più “stretto” per i ragazzi di Iovine e Lubrano che fanno loro la partita dal 1 al 90’, difendendosi perfettamente senza correre pericoli ma non trovando la via del gol nonostante l’insistenza offensiva.

INIZIA IL MATCH: Al 3’ il Procida dice “presente!” con un tiro di Saurino (alla lunga il migliore in campo) che finisce alto sopra la traversa. Al 10’ il Procida si fa avanti con una buonissima azione del classe 2001 D’Auria, a sorpresa schierato titolare quest’oggi e con altrettanta sorpresa si comporta benissimo in mezzo al campo con coraggio e tecnica (ottimo esordio per lui), proprio D’Auria si avvicina all’area di rigore e la scarica dietro per Di Spigna che si inserisce e calcia di prima intenzione di sinistro ma la palla finisce alta sopra la traversa. Al 14’ Cibelli, che quest’oggi agisce da prima punta ed anche bene, fa da sponda per Di Spigna che questa volta ce l’ha sul destro e calcia bene ma il portiere del Vico Equense Mosca respinge. Al 17’ si fa avanti anche la formazione ospite, che fa fatica ad uscire palla al piede dall’ottimo pressing del Procida (quest’oggi anche con una linea difensiva abbastanza alta e precisa) e si affida spesso a lanci lunghi per la punta Michele Mosca, quest’ultimo calcia ma trova un Lamarra sempre pronto e reattivo. Al 25’ conclusione dalla distanza di Di Spigna ma la palla termina di nuovo fuori. Al 39’ è Cibelli che spesso e volentieri lascia la zona centrale d’attacco per ricevere sull’esterno e dare libero sfogo alla sua ottima tecnica, dribbla difensori, si accentra e calcia a giro sul secondo palo con la palla che per centimetri non finisce in rete, ottima azione di Cibelli che palesa le sue doti migliori, tecnica ed agilità nello stretto. Il Vico Equense tenta di uscire dal pressing ben riuscito dai ragazzi di Iovine e Lubrano, si affida a lanci lunghi ma questi ultimi sono preda: o di Ciro Saurino, quest’oggi padrone assoluto del centrocampo o della coppia centrale Micallo – Russo, una garanzia nei duelli individuali e fisici. Al 43’ tanto per cambiare è ancora il Procida ad attaccare, questa volta con una conclusione al volo di Di Spigna deviata dal portiere Vincenzo Mosca in angolo. Termina un primo tempo senza recupero, con un Vico Equense che si difende e tenta di ripartire ma imbattendosi in un “muro” composto da Saurino e Micallo-Russo davvero difficile da oltrepassare e con i padroni di casa che cercano con insistenza il gol, creando ottime occasioni e recuperando molti palloni (col possesso palla nettamente dalla loro parte) ma nulla da fare, si va a riposo sullo 0-0.
Da registrare in questa prima frazione di gioco un ottimo impatto del classe 2001 D’Auria alla sua prima da titolare, tra l’altro avanti i suoi tifosi, che mette da parte l’emozione e regala una bella soddisfazione per lui e ovviamente per chi l’ha cresciuto, il Procida Calcio.
INIZIA IL SECONDO TEMPO: Al 52’ un ottimo Fabrizio Muro, apparso sempre più in forma e con l’infortunio ormai alle spalle, lascia il campo per far posto a Lorenzo Costagliola, il bomber procidano quest’oggi partito dalla panchina va a dare una mano all’attacco biancorosso. Si fa vedere poi il Vico Equense, quest’oggi comunque ordinato e ben messo in campo, con un inserimento al 53’ di Michele Mosca che entra in area di rigore e faccia a faccia con Lamarra battezza un angolo col sinistro ma la palla sfiora il palo e finisce fuori, un brivido per il Procida. Al 55’ un ottimo Cibelli si beve i difensori sulla fascia e crossa sul secondo palo per Costagliola A. che di testa indirizza verso il secondo palo non trovando però il gol, ennesima azione pericolosissima del Procida non concretizzata. Al 56’ cambio anche per gli ospiti, con Savarese che fa posto a D’Esposito. Al 59’ strappa applausi un ottimo Vittorio Lubrano Lavadera con un tunnel ai danni di D’Esposito seguito da un ottimo cambio campo per Cibelli che stoppa fuori l’area di rigore e calcia di prima intenzione ma la palla finisce fuori non di molto. Da registrare l’ottima prova del terzino Vittorio Lubrano Lavadera, altro under come D’Auria e Piro, i “baby” procidani dimostrano di essersi inseriti alla grande nei meccanismi biancorossi e questa resta un’ottima soddisfazione per il Procida Calcio che ha sposato quest’anno una linea “made in Procida” per cercare anche di valorizzare i loro “prodotti”. Proprio D’Esposito rimedia un cartellino giallo più tardi. Al 62’ si fa ammonire anche Saurino macchiando leggermente la sua gara al limite della perfezione tra palloni recuperati ed azioni impostate, una sicurezza per il centrocampo del Procida. Al 65’ c’è un cross di Lorenzo Costagliola che agisce sull’esterno sinistro lasciando Cibelli al centro dell’attacco, proprio Lorenzo in seguito ad una buona azione solitaria entra in area e la crossa per il fratello Costagliola A. che ancora non riesce a segnare e spreca una buona azione, facendosi parare il tiro dal portiere Vincenzo Mosca. Al 67’ per il Vico Equense esce il classe 2001 Coppola ed entra un altro under, il classe 1998 Borriello Vincenzo. Poco dopo esce anche Michele Mosca ed entra Antonio Romano sempre tra le file ospiti. Al 75’ è ancora Costagliola A. che non riesce a sbloccarla, non sfruttando un ottimo cross dall’out sinistro ed ancora di testa a pochi passi dalla porta trova un Vincenzo Mosca pronto, il migliore dei suoi il portiere del Vico Equense. Tra le file del Procida lascia il campo un buon Luca Di Spigna ed al suo posto entra un altro under procidano, il classe ‘98 Mario Barone, anche lui entrato molto bene in campo con la giusta concentrazione. All’ 83’ ottima conclusione di Lorenzo Costagliola parata dal solito Vincenzo Mosca. All’85’ esce un ottimo D’Auria, un poco più in ombra nel secondo tempo ma buonissimo esordio per il classe 2001 che fa posto ad un altro “millenials”, questa volta il classe 2000 Mammalella. Entra anche il neo acquisto biancorosso Ciro Parascandolo al posto di un buon Costagliola A. che però oggi ha sprecato alcune buone occasioni per siglare in rete. All’89’ ammonito Lubrano Lavadera V.
Il Vico Equense resiste a questo dominio del Procida Calcio, che nonostante ciò non riesce a scrollarsi di dosso la “maledizione” del gol. Al 90’ l’arbitro concede 4 minuti di recupero ed il Procida tenta l’assalto in extremis con Ciro Parascandolo che con un’ottima azione si guadagna un calcio di punizione dal limite dell’area. Ultima azione per il Procida con il 17 procidano che vuole calciare la punizione che si è guadagnato ma è il “man of the match” Ciro Saurino a voler calciare, la palla va a finire però sulla barriera e l’arbitro dà il triplice fischio.
Secondo “clean sheet” consecutivo per i ragazzi di Iovine e Lubrano che non trovano il primo gol in campionato ma mantengono la porta di Lamarra inviolata. Resta un buon Procida, ordinato in difesa e padrone a centrocampo, ma con l’attacco che si sacrifica e si muove sull’intero fronte offensivo, senza però trovare la via del gol, ancora qualche meccanismo da oliare per il tridente offensivo biancorosso.
Il tabellino 
ISOLA DI PROCIDA CALCIO: Lamarra, Piro, Russo, Micallo[C], Lubrano Lavadera V., Muro (52’ Costagliola L.), Di Spigna (Barone), Saurino, Cibelli, Costagliola A. (Parascandolo), D’Auria (Mammalella).
in panchina: Telese, Lubrano Lavadera P., Esposito Francesco.
allenatore: Iovine Giovanni, Lubrano Lavadera Biagio.
VICO EQUENSE: Mosca V., Savarese (56’ D’Esposito), Ostieri, Coppola (Borriello), Raganati, Porzio, Imperato, Apuzzo, Mosca M. (Romano A.), Trapani, Staiano.
in panchina: Inserra, Miccio, Fiore, De Simone.
allenatore: Spano Tommaso.
ARBITRO: Francesco Illiano di Napoli.
ASSISTENTI: Antonio Cafisi e Gianluca Nocera di Nocera Inferiore.
RETI: Nessuna.
NOTE:
ammoniti: Saurino , Lubrano Lavadera V. (Procida Calcio); D’Esposito (Vico Equense).
spettatori: 100 circa.
Intanto nei giorni scorsi il Procida ha annunciato gli ultimi due innesti messi a segno al fotofinish : ecco: Ciro Parascandolo e Antonio Verde.

Ciro Parascandolo, fantasista classe 1993, “procidano doc” che torna a calcare il terreno del “Mario Spinetti”, onorato di indossare i colori biancorossi e voglioso di dare un contributo alla sua isola.
Antonio Verde è invece un esterno alto classe ‘99, buon innesto che va ad aggiungersi alla scuderia degli “under” biancorossi. Il ragazzo proveniente dalla vicina isola d’Ischia, arriva in prestito dal Forio Calcio con il placet di Mister Iovine che ne conosce ed apprezza le doti.