C_29_articolo_1029580_lstParagrafi_paragrafo_2_upiImgParOrizIl Napoli cade ad Oporto a seguito di una zampata di Jackson Martinez, proprio l’attaccante che tanto piace al club partenopeo ma che la scorsa estate non è arrivato all’ombra del Vesuvio a causa delle richieste del Porto, ritenute troppo sproporzionate da De Laurentis ed il suo staff. Benitez ha sorpreso tutti schierando dal primo minuto Britos al fianco di Raul Albiol ma soprattutto Henrique in coppia con Behrami a fare da schermo davanti alla difesa, rinunciando dunque ad un centrocampista che sapesse costruire gioco. Chiaro l’intento del tecnico spagnolo di contenere le sfuriate dei portoghesi nel primo tempo per poi provare a dare un’accellerata nella ripresa. Così è stato: nella prima frazione gran possesso palla del Porto e solite grandi parate di Reina; nella ripresa ottimo Napoli in avvio ma un bravo e fortunato Helton nega la gioia del goal agli azzurri, poco dopo arriva il goal beffa di Jackson Martinez. Da quel momento i partenopei si riversano nella metà campo degli avversari alla ricerca del pari ma allo stesso tempo rischiano di prendere un altro schiaffo; questa volta però il palo salva Reina. Finisce 1-0 per i padroni di casa, un risultato che per il Napoli non compromette il discorso qualificazione. C’è una gara di ritorno da giocare al San Paolo,  un match da vincere ma da affrontare allo stesso tempo con pazienza senza prendere rischi clamorosi, visto che un goal del Porto potrebbe complicare notevolmente le cose. Per ciò che si è visto questa sera, gli azzurri possono farcela, soprattutto se riusciranno a sfruttare il punto debole messo in evidenza dagli avversari ovvero una difesa a quattro in linea che se attaccata sul filo del fuorigioco va in enorme difficoltà.