andria-tifosiIl Quarto è ad un passo dal dire addio ai sogni di gloria e quindi alla serie D, lasciando strada ad una Fidelis Andria che si è dimostrata assolutamente straripante nel match di andata, disputato in terra pugliese ieri pomeriggio allo stadio “Degli Ulivi”. Il team anticamorra è riuscito a resistere soltanto trentasei minuti dall’arrembaggio dei padroni di casa. Al pesante K.O. ha influito anche l’inferiorità numerica dopo appena 10 minuti di gioco dal calcio d’inizio del match. Il team flegreo è letteralmente crollato sotto i colpi di Moscelli e compagni nell’arco della ripresa. Adesso, pensare di rimontare un passivo così importante come il 4-0 maturato al “Degli Ulivi” è abbastanza azzardato, ma nel calcio si sa, nulla è certo e non bisogna mai dire mai, anche se c’è da dire che la supremazia della squadra di Ragno è stata lampante.
ANALISI DELLA PARTITA
Davanti ad una cornice di pubblico degna del calcio che conta (3500 spettatori sugli spalti), Andria e Quarto si sono misurate fin dalle prime battute a viso aperto, con gli ospiti in completa tenuta bianca per non confondere i propri colori sociali con quelli dei padroni di casa, poiché anche la società pugliese ha i colori biancazzurri. La squadra “anti racket” non comincia la partita sotto una buona stella e questo lo si capisce quasi da subito. Mister Ciro Amorosetti infatti deve rinunciare in extremis alla fantasia di Ciccio Palma, messo ko da un infortunio muscolare, dando spazio nell’undici di partenza a Valentino Pirone. La gara si fa purtroppo subito in salita per gli ospiti, che al 14° minuto di gioco perdono anche Pirozzi, espulso dal direttore di gara per fallo da ultimo uomo a spese di Moscelli, cosa questa che spinge l’allenatore degli ospiti ad operare subito un cambio, inserendo Pasquale De Gennaro in difesa e sacrificando proprio Pirone in zona offensiva. A questo punto, la compagine di Ragno assume decisa l’iniziativa: Loseto al 22° minuto e Di Rito al 32°, mancano di poco il bersaglio, ma al 36° minuto sale in cattedra il bomber Moscelli che realizza il gol del vantaggio per i suoi, ben servito in velocità da Di Rito. La premiata ditta del gol si ripete nella ripresa, quando al 58° minuto il centravanti serve ancora un assist d’oro al funambolo pugliese, che prende la mira e fionda in porta il 2-0. Per il team quartese è notte fonda, ed anche il portiere Navarra è costretto ha dare forfait e ad uscire facendo posto al dodicesimo Iengo e nel finale la Fidelis ipoteca la qualificazione al turno successivo. All’82° minuto di gioco Logrieco viene imbeccato da Colucci e non si lascia pregare, realizzando il 3-0. La festa dei padroni di casa si completa all’86° minuto quando Loseto lancia Moscelli, che sigla la personale tripletta ed il 4-0 che pone fine alla partita per la gioia del pubblico. Il 2 Giugno al “Giarrusso” verrà disputata la gara di ritorno con la compagine di mister Amorosetti che cercherà di ribaltare il risultato sperando anche nella vicinanza dei tifosi, sicuramente delusi da questo brutto K.O.
TABELLINO
FIDELIS ANDRIA (4-4-2): Sansonna; Lavopa, Anglani, Colangione, Colucci; Riontino, La Fortezza, Lo Grieco (83’ Trotta), Loseto; Di Rito, Moscelli (88’ Albrizio). A DISPOSIZIONE: Leo, Abruzzese, Disanto, Quercia, Cannone. All. Ragno.
QUARTO (4-3-3): Navarra (76’ Iengo); Santangelo, Pirozzi, Zinno (60’ Ucciero), S. Esposito; Aprile, Gaveglia, Fusco; Pirone (18’ P. De Gennaro), Tucci, D’Auria. A DISPOSIZIONE: A. Esposito, Passaro, Orlando, D. De Gennaro. All. Amorosetti.
ARBITRO E ASSISTENTI: Stampatori di Macerata, Gianluca Farina di Campobasso e Michele Pizzi di Termoli.