Bicchiere mezzo pieno per le formazioni campane impegnate nei play off del girone B della prima divisione di Lega Pro. Benevento e Salernitana erano impegnate nello scontro ad eliminazione diretta dei quarti di finale rispettivamente contro Catanzaro e Frosinone; delle due solo i sanniti si guadagnano l’accesso alle semifinali imponendosi col risultato di 2-1 sul campo dei calabresi, la Salernitana di Gregucci  invece , a cui toccava l’impegno più difficile, ha esibito una prova  piuttosto scialba al “Matusa” e si è dovuta arrendere negli ultimi dieci minuti del match affondati dai gol di Carlini e Paganini, ma vediamo meglio nel dettaglio i due match.

Catanzaro – Benevento 1-2

evacuoLa partita inizia nel segno dei padroni di casa che cercano  subito di andare in vantaggio, ma il Benevento è lesto ad approfittare degli spazi in contropiede e al 15’ infila la porta difesa da Bindi con un preciso diagonale di Melara servito da Evaquo. Il Catanzaro non alza bandiera bianca e al 37’ trovano il pari con la rete del ex Germinale che  sugli sviluppi di un corner sfrutta l’uscita non impeccabile di Baiocco per mettere a segno il gol del momentaneo 1-1. Il secondo tempo inizia su ritmi più blandi ma i giallorossi riescono di nuovo a colpire al 27’ grazie ad una grande giocata di Melara che, servito da una punizione di Mancosu, libera Padella al centro dell’area di rigore, il quale non deve fare altro che insaccare il definitivi 1-2. Nell’ultimo quarto d’ora il Catanzaro si butta all’assalto in cerca del nuovo pari, ma ad eccezione di un  paio di occasioni con Mancosu e Madonia devono arrendersi ai sanniti che adesso affronteranno in semifinale il Lecce di Fabrizio Miccoli.

Frosinone – Salernitana 2-0

gregucciAl “Matusa” di Frosinone erano giunti 1.800 tifosi salernitani, compresi i patron Lotito e Mezzaroma, per spingere i granata verso la semifinale play off. Gregucci decide di mandare in campo i suoi con un modulo ad una punta con l’intenzione di sfruttare le ripartenze; ma la formula non da i frutti sperati e, anche se l’occasione migliore capita proprio ai granata che la sprecano con Mendicino, il primo tempo è sostanzialmente di marca ciociara. Nella ripresa Gregucci decide di abbandonare la prudenza inserendo Fofana a dare man forte all’attacco ma con l’aumentare di intensità del match viene fuori la superiorità del Frosinone che passa al minuto 35’ Paganini, la Salernitana accusa il colpo e dopo appena 3 minuti subisce il colpo del k.o per mano del neo entrato Carlini. I restanti minuti sono solo una sofferenza per i tifosi granata, a cui toccherà aspettare un altro anno per vedere soddisfatte le loro speranze di promozione.