mazzarriLa decima giornata del campionato italiano di Serie A ci ha regalato tantissime emozioni, dal big match di sabato pomeriggio tra Napoli e Roma alla sfida di lunedi tra Lazio e Cagliari. Andiamo però con ordine ad analizzare le partite ed i rispettivi movimenti in classifica

Come già anticipato la decima giornata inizia col botto, allo Stadio San Paolo c’è di scena Napoli-Roma, partita delicatissima sia sul piano del gioco sia su quello della tensione, a causa delle vicende del 3 maggio scorso che videro un ultras della Roma sparare all’impazzata su alcuni tifosi del Napoli, tra cui Ciro Esposito che ha poi sfortunatamente perso la vita. Riportando l’attenzione al terreno di gioco non c’è stata partita, il Napoli ha letteralmente devastato la Roma per gioco, continuità, possesso palla ed occasioni da rete. I partenopei conquistano così tre punti importantissimi e si posizionano al 5° posto a quattro lunghezze dai giallorossi in seconda posizione. Sul podio, ed in testa alla classifica, si riposiziona la Juventus che espugna il campo dell’Empoli per 2-0 grazie alle reti di Pirlo e Morata. I bianconeri si riportano a +3 dalla Roma ed a +6 dal terzo posto. L’Empoli che nonostante il risultato ha comunque onorato la causa giocando una buona partita, resta a quota 7 punti ed in piena zona retrocessione. La giornata di sabato si è conclusa con Parma-Inter, ed è qui che arriva la sorpresa: il Parma conquista la seconda vittoria della stagione battendo i nerazzurri per ben 2-0 ed abbandonando finalmente l’ultima posizione in classifica. La squadra di Mazzarri ne esce ridimensionata passando dal trattare argomenti come “scudetto” a trovarsi nel mezzo della classifica in compagnia di Fiorentina e Verona.

La domenica di calcio si apre con ben quattro sfide in contemporanea, non entusiasmano i pareggi a reti bianche tra Chievo-Sassuolo e Torino-Atalanta, mentre spiccano i due successi di Sampdoria e Genoa. I blucerchiati riescono a dare continuità ai risultati (sfida con la Juve a parte), battendo la Fiorentina per ben 3-1. La squadra di Mihajlovic è terza in classifica a quota 19 punti a sole tre lunghezze dalla Roma… e se i tifosi sognano la Champions per ora non è un’utopia. Il capoluogo ligure vive una domenica di grande entusiasmo, arriva un grande successo anche per i rossoblù di Preziosi che espugnano lo stadio Friuli di Udine per 4-2. Non basta il sempre in forma Totò Di Natale, prima Marchese con un grandissimo gol, poi Falque, Matri ed ancora una pregevole realizzazione di Kucka archiviano la pratica. L’Udinese scivola all’ottavo posto scavalcato proprio dal Genoa che occupa la sesta posizione a 18 punti ed in compagnia dei gemellati napoletani.
Chi scivola assieme all’Udinese è anche il Milan che, nel posticipo serale, cade in casa col Palermo perdendo per 2-0. Un risultato che smentisce i bookmakers che avevano largamente previsto un trionfo rossonero. Squadra impalpabile e confusa trova difronte un organizzatissimo e cinico Palermo che annusa la possibilità di fare bottino pieno e stende l’avversario senza pietà. I rosanero prendono una vitale boccata d’ossigeno proiettandosi al 13° posto in classifica a quota 12 punti.

Lunedì 3 Novembre è il giorno della doppia sfida che andrà a chiudere la decima giornata di campionato. Si sono affrontate Cesena e Verona, ed il risultato ha pienamente rispecchiato quanto visto in campo, il match termina 1-1 con uno strepitoso Rafael che nel finale mantiene a galla la propria squadra sventando una pericolosa conclusione di testa del centrocampista Cascione.
L’attesa sfida tra Lazio e Cagliari termina in goleada, i biancocelesti a fari spenti conquistano altri tre punti iportantissimi vincendo per 4-2 grazie alla strepitosa doppietta di Miro Klose. Il Cagliari di Zeman giace cosi al ridosso della zona retrocessione a +2 dal Cesena terzultimo. La Lazio sogna, o meglio vive un sogno da terza in classifica in compagnia della Samp ed ad un solo punto di vantaggio dall’arrembante Napoli.

CLASSIFICA SERIE A
1. Juventus 25
2. Roma 22
3. Lazio 19
4. Sampdoria 19
5. Napoli 18
6. Genoa 18
7. Udinese 17
8. Milan 17
9. Inter 15
10. Fiorentina 13
11. Verona 13
12. Torino 12
13. Palermo 12
14. Sassuolo 11
15. Cagliari 9
16. Atalanta 9
17. Empoli 7
18. Cesena 7
19. Parma 6
20. Chievo 5