gabionettaL’attaccante brasiliano ancora una volta decisivo per i campani

 

Una Salernitana d’acciaio, a immagine e somiglianza del suo capitano, il 37enne Pestrin, nel martedì di calcio giocato, porta via un punto d’oro dall’”Adriatico” di Pescara. Il pareggio è frutto dell’esperienza degli uomini di mister Torrente e dell’eccesso di generosità e ingenuità degli abruzzesi. Dopo il fischio dell’arbitro il primo squillo è dei padroni di casa che al 19’ passano in vantaggio con un bel goal di Valoti. La Salernitana ha una minima reazione d’orgoglio ma il Pescara quando riparte non si tiene, complice anche l’inferiorità numerica per i granata per il doppio giallo all’ex Schiavi. I biancoazzurri hanno la partita in pugno ma si smarriscono in giocate accademiche e puntualmente vengono puniti. Sugli sviluppi di un angolo, Gabionetta, in assoluto il migliore dei campani, indovina il pertugio giusto e infila Fiorillo sul primo palo. È un pareggio che proietta la squadra a 5 punti e che nel prossimo incontro all’Arechi ospiterà la Ternana.

TABELLINO

PESCARA (4-3-1-2): Fiorillo, Fiamozzi, Fornasier, Zuparic, Zampano; Memushaj, Mandragora (7’ st Torreira), Verre (30’ st Benali); Valoti; Lapadula, Cocco (16’ st Caprari). In panchina: Aresti, Bunoza, Mignanelli, Selasi, Bulevardi, Cappelluzzo. Allenatore: Oddo.

SALERNITANA (4-3-1-2): Terracciano; Colombo, Schiavi, Trevisan, Rossi; Moro, Pestrin, Bovo; Sciaudone (6’ st Perrulli); Gabionetta, (29’ st Eusepi), Coda (16’ st Troianiello). In panchina: Strakosha, Pollace, Franco, Empereur, Odjer, Milinkovic. Allenatore: Torrente.

ARBITRO: Nasca di Bari.