aggressionelambertiantonioNapoli – Ci risiamo! Domenica scorsa, in occasione della gara di II Categoria tra Real Fac Marano e Sanità Calcio, si è consumata l’ennesima violenza su un arbitro. Il giovane direttore di gara Antonio Lamberti, è stato aggredito con un pugno alla testa dal calciatore della squadra locale Di Francia, in seguito all’assegnazione di un calcio di rigore per gli ospiti sul punteggio di 2-2 ed espulsione dell’aggressore. Al novantesimo mancavano soltanto due minuti. Lamberti in seguito al colpo subito è crollato a terra per poi rialzarsi successivamente e decretare la sospensione della gara. E’ inconcepibile che in un paese evoluto come l’Italia ancora non si riesca ad avere persone che abbiano la cultura dello sport. Il calcio è un gioco e va vissuto come tale, in una partita c’è una squadra più forte che probabilmente avrà la meglio, una più debole che perderà o due team che si equivarranno ma comunque vada bisogna essere sportivi e non vivere questo fantastico gioco con accanimento. Inoltre bisogna capire che le decisioni dell’arbitro vanno rispettate sempre e comunque anche se si hanno vedute diverse; c’ è un direttore di gara in campo ed è lui l’unico autorizzato a decidere. Rispetto ad un decennio fa, negli ultimi anni gli episodi di violenza sugli arbitri in Campania sono diminuiti soprattutto per l’inasprimento delle pene introdotte sia dalla Giustizia Sportiva che da quella Ordinaria. Si è fatto tanto ma se questi episodi continuano ad accadere vuol dire che c’è ancora molto da fare.