DAuriaLa Nuova Quarto continua la rincorsa al primato, liquidando 2-0 il San Giorgio. Prova convincente quella offerta da Zinno e compagni, che, grazie ai 3 punti conquistati, rimangono a stretto contatto con le prime due della classe, ovvero Stasia e Frattese, uscite entrambe vincitrici, seppur con non poche difficoltà, in questa 2° giornata di ritorno del campionato d’eccellenza. Atmosfera primaverile al Giarrusso, dove sole e vento la fanno da padrone. Amorosetti riconferma gli 11 di domenica scorsa, preferendo ancora una volta Pirone a Tucci. I vesuviani di Mister Matrullo si schierano con un lineare 4-4-2, fari tutti puntati sul grande ex di turno, Gaetano Caccia, autentico trascinatore dei flegrei nella stagione 2004-2005, contribuendo pesantemente alla promozione in eccellenza. La partita inizia con ritmi blandi, la prima occasione degna di nota si registrerà intorno alla mezz’ora, quando Pirone, dopo essersi liberato bene in area, spreca da posizione più che favorevole. Al 42’ il gol del vantaggio: tocco di mano giudicato volontario dal direttore di gara, da parte di Lucignano, e calcio di rigore trasformato da D’Auria, che, con l’undicesimo sigillo in campionato, raggiunge Del Grande in vetta alla classifica marcatori. Gli ospiti rispondono immediatamente con un colpo di testa di Fione che però non trova la porta. Su questo lampo improvviso degli ospiti, si conclude la prima frazione di gioco. Il secondo tempo inizia con un Quarto voglioso di chiudere il prima possibile il match. Al 52’ Pirone si divora un gol clamoroso a porta vuota, facendo il paio con l’errore del primo tempo. Per assistere al gol del raddoppio basta attendere meno di tre minuti, grazie ad Antonio Esposito che di testa non sciupa il bell’assist di Palma, il quale, dopo aver propiziato il rigore dell’1-0, mette lo zampino anche nel secondo gol. Da qui in avanti, seguirà una partita soporifera, con il Quarto che si limiterà ad amministrare il doppio vantaggio.