Mister_Ciro_Amorosetti_quarto-300x336Torna a vincere la Nuova Quarto, e lo fa con un sonoro 1-3 sul campo del Florigium, risultato che, alla fine, risulterà anche andare stretto agli azzurri, i quali hanno dominato letteralmente la gara dal primo al novantesimo minuto, nonostante un periodo di forma non proprio esaltante e nonostante le assenze importanti di Santangelo e Passaro. Discreta cornice di pubblico e clima primaverile fanno da sfondo a questa delicatissima partita. Buonocore conferma in blocco gli undici che hanno travolto, settimana scorsa, la Sibilla, mentre Amorosetti si affida al solito 4-3-3, dando ancora una volta spazio a Pirone, e delegando, per la seconda volta consecutiva, Tucci in panchina. La partita inizia, gli ospiti si fanno subito notare con Aprile che lambisce il palo. Al 12’ ci prova D’Auria con un bel diagonale dal limite che però non sorprende D’Ambrosio. E’ praticamente un monologo azzurro, ma al 17’ avviene ciò che non ti aspetti, i padroni di casa passano clamorosamente in vantaggio con una rete arrivata un po’ per caso, grazie ad un tiro-cross dalla trequarti di Chianese che beffa Navarra. La risposta degli ospiti non si fa attendere, passano meno di cinque minuti infatti, e Fusco, con un pregevole esterno destro dal limite dell’area, trova il gol del pareggio. Il Quarto non si accontenta, e spinge sul pedale dell’acceleratore, ed è D’Auria a sfiorare il raddoppio, con una punizione chirurgica che si stampa sul palo a portiere battuto.
Il primo tempo si conclude 1-1, risultato che non rende omaggio all’enorme prova di carattere dimostrata, fino a qui, da Zinno e compagni. La ripresa inizia così come si era conclusa la prima frazione di gioco, ovvero con il Quarto all’assalto. Al 5’ Palma spreca da ottima posizione, sarà solo il preludio al gol che arriverà invece cinque minuti dopo, grazie ad un irresistibile discesa sulla sinistra di Sasà Esposito, che confeziona un assist al bacio per D’Auria, il quale insacca da posizione ottimale. Sotto di un gol, la squadra di Buonocore commette l’errore di sbilanciarsi troppo, lasciando ampi spazi per le ripartenze avversarie, le quali culminano con il gol del 1-3 che chiude definitivamente i giochi, rete messa a segno ancora da D’Auria, che si porta a quota 10 gol in campionato e si conferma sempre di più capocannoniere della squadra. Nei minuti finali c’è gloria anche per Buonocore, che decide di scendere in campo per dar manforte ai suoi, senza però riuscire ad incidere più di tanto. La partita termina 1-3, un risultato che rilancia le ambizioni dei flegrei, i quali rimangono in scia dello Stasia e riducono il gap dalla Frattese, che ora dista solo 6 punti.