REJA4Il 10 giugno 2007 è una delle date più significative della storia moderna azzurra. Tredici anni fa il Napoli riconquistava la Serie A, dopo l’Inferno del fallimento e il Purgatorio della Serie C. Al terzo anno della nuova Era targata De Laurentiis, gli azzurri al primo colpo risalgono dalla B alla massima Serie in una stagione difficile quanto esaltante.

Il 10 giugno arriva l’epilogo sospirato con il match a Marassi. Genoa e Napoli pareggiano 0-0 e festeggiano a braccetto la promozione. Gli azzurri tornano in A dopo 6 anni.

Un campionato “anomalo” e molto competitivo che ha visto il Napoli dover fronteggiare addirittura la Juventus, retrocessa dopo le vicissitudini di “Calciopoli”, che alla fine vincerà nettamente il campionato. Un cimento, quindi, ancor più impegnativo e arduo sin dai blocchi di partenza.

Il Napoli inizia da protagonista con 4 vittorie e 3 pareggi nelle prime 7 giornate, stabilizzandosi nella parte alta della classifica. La prima sconfitta arriva solo a fine ottobre contro l’Albinoleffe, ma poi l’inverno regala una striscia autorevole e positiva.

Dal pareggio, pesante e importante, con la Juventus al San Paolo per 1-1, il Napoli infila la bellezza di 18 risultati utii consecutivi arrivando a maggio lanciatissimo per il rush finale.

Lo snodo decisivo giunge il 6 aprile con il successo al Dall’Ara contro il Bologna (altra candidata alla promozione): vinciamo 3-2 e da quel momento l’aspirazione e l’ambizione diventano legittime.

Dopo 7 successi e un pareggio, si arriva al 10 giugno con la sfida decisiva a Marassi. La Juventus ha già vinto il campionato. Napoli, Genoa e più dietro il Piacenza si giocano 2 posti per salire in A. Il Piacenza deve vincere in casa contro la Triestina per sperare. E fino all’ora di gioco conduce 1-0. Poi una punizione di Allegretti inchioda il pareggio per 1-1 al “Garilli”. Napoli e Genoa pareggiano 0-0 e festeggiano la promozione.

Il 10 giugno 2007 è il vero anno X del Rinascimento azzurro. Un pomeriggio indimenticabile che ha riportato il Napoli nel palcoscenico che meritava per nobiltà, passione e storia.

La commozione di Paolo Cannavaro e l’abbraccio azzurro al termine del match di Marassi

La formazione andata in campo a Genova.

Napoli: Iezzo, Garics (90′ Giubilato), Grava, Cannavaro, Domizzi, Savini, Montervino, Gatti (64′ Dalla Bona), Bogliacino, Calaiò (59′ Pià), Sosa. All. Reja

Fonte SSC Napoli