mazzarriarrabbiatoNapoli – Si avvicinano sempre di più le ore 19,00 di Lunedì sera, quando andrà di scena Udinese – Napoli. Gli azzurri dopo esser stati eliminati dall’Europa League potranno concentrarsi completamente sul campionato. L’obiettivo minimo di questa stagione deve essere assolutamente il secondo posto. Per ottenerlo, la storia del calcio insegna, bisogna lottare per lo scudetto e chissà che non capiti di centrare addirittura un primato che farebbe impazzire una città intera. Mazzarri in queste partite andate male ha tratto delle indicazioni molto importanti; ha capito che i suoi ragazzi rendono al meglio quando si gioca col modulo base ovvero il 3-5-1-1 o 3-4-2-1 se la posizione di Hamsik è più avanzata di qualche metro. Dunque a quanto pare d’ora in avanti basta con gli esperimenti, si torna all’antico, con un modulo tattico che ha portato sempre ottimi risultati, per questo il tecnico toscano gli è tanto affezionato, tanto da proporlo da tredici stagioni consecutive. A circa 48 ore dal match del “Friuli” è prematuro dare già una formazione certa, ma dalle indicazioni tratte fin qui si può già abbozzare un undici che ha molte probabilità di scendere in campo: De Sanctis in porta; Campagnaro, Cannavaro e Britos in difesa; sugli esterni due dubbi, Maggio o Mesto a destra, Zuniga o Armero a sinistra; in mezzo al campo Inler e Behrami con Hamsik leggermente più avanzato e defilato; in attacco Cavani ed uno tra Insigne e Pandev.