Decidono la doppietta di Sergio Ramos e il goal di Morata.

Inutile la rete di Mertens

 

Il Napoli, nonostante l’impegno massimale di tutti i calciatori, non riesce nell’impresa di ribaltare il 3-1 subito nella gara d’andata con il

napreal

Real Madrid. Partenza a mille degli azzurri che pressano i blancos a tutto campo e trovano il goal con Mertens; il belga colpisce anche un palo così come Cristiano Ronaldo. Nella ripresa il Real pressa alto così com’era accaduto nella gara d’andata, pressing che porta ad un errore di Hamsik e ad un corner per gli ospiti capitalizzato al massimo da Sergio Ramos, noto per la sua forza nel colpo di testa. Pochi minuti ed ecco un nuovo calcio d’angolo per il Real e ancora una volta Ramos di testa insacca e chiude definitivamente il discorso qualificazione. Nei minuti finali arriva anche la rete del subentrato Morata.

Di questo match resta un gran primo tempo del Napoli agevolato anche dall’atteggiamento (forse studiato) attendista del Real; nella ripresa quando la squadra di Zidane ha iniziato ad alzare il pressing non c’e’ stata partita.

Troppo superiore il Real, squadra ricca di fuoriclasse, quei top player che mancano alla squadra di Sarri e che sono fondamentali per ottenere successi in Italia ma soprattutto in Europa. La storia del calcio, narra, salvo rare eccezioni, che le vittorie importanti sono state ottenute solo da squadre che avevano almeno un grande campione in squadra.