Risultato tennistico nella 22esima giornata di campionato Primavera, girone C. Il Napoli di Giampaolo Saurini annienta l’Avellino (ultimo in classifica) per ben 7 reti a 2. Partita a senso unico e tre punti in cassaforte.

Saurini, tecnico del Napoli Primavera

Saurini, tecnico del Napoli Primavera

Il primo tempo è subito di stampo azzurro, anche se il match fa fatica a decollare. Il vantaggio dei ragazzi di Saurini arriva solamente alla mezz’ora. Bravissimo e freddo De Simone che al limite d’area di rigore fa partire un destro potente e preciso che batte il portiere dei verdi, Rizzo. Neanche il tempo di mettere il pallone al centro che il Napoli raddoppia. Insistita azione sulla destra di Gaetano che mette al centro. Rizzo smanaccia e Bifulco, abile e reattivo, arriva primo sul pallone vagante e di testa fa il due a zero. Nel finale del primo tempo arriva anche il goal della sicurezza. Lancio di 60 metri di Anastasio, difesa dell’Avellino in bambola ed il numero nove azzurro, Persano, si ritrova a tu per tu con Rizzo e di sinistro in diagonale la mette nell’angolo più lontano e curva napoletana in festa.

Nella ripresa partita assolutamente compromessa per i ragazzi di Claudio Luperto e 45 minuti di pura formalità. Il quarto goal dimostra di fatto che l’Avellino non è più in partita e già sta pensando alla prossima gara. Persano indisturbato entra in area di rigore e dalla destra serve Gaetano solissimo in area di rigore che, con Rizzo fuori causa, appoggia in rete in tutta tranquillità. Al 60esimo arriva il goal della bandiera per gli ospiti. Regalo del portiere napoletano Contini, che si addormenta con il pallone tra i piedi e con un rinvio a dir poco sbilenco serve Masocco in area di rigore, che segna a porta vuota. Saurini non vuol vedere questi errori superficiali ed indiavolato immediatamente sostituisce l’estremo difensore. Dieci minuti più tardi è di nuovo il Napoli ad andare in rete. Calcio d’angolo di Gaetano, papera di Rizzo che non trattiene il pallone ed un reattivo Prezioso arriva primo sulla sfera e fa cinquina. Anche nel sei a uno, Rizzo (il peggiore dei verdi) ci mette del suo. Calcio di punizione del solito Gaetano che butta un pallone in area, in tanti provano la deviazione vincente ma nessuno tocca il pallone e Rizzo, forse preso controtempo, fa passare la sfera che s’insacca in rete. La settima realizzazione è senza dubbio la più bella e spettacolare. Assist di Anastasio per Persano, il quale, all’interno dell’area di rigore, in posizione defilata sulla destra, lascia partire un tiro al volo forte e preciso su cui, questa volta, Rizzo non può far nulla. A 10 minuti dal termine, il Napoli si ferma e l’Avellino ne approfitta per siglare la rete del 7 a 2. Masocco indisturbato, dalla sinistra mette la palla al centro d’area, Aloia al volo per il tap-in vincente.

Con questi 3 punti, il Napoli vola a quota 37, a meno 3 dal quinto posto occupato dall’Empoli. Invece per l’Avellino disastro totale, ultima posizione a soli 7 punti, con 2 vittorie e un pareggio in 22 gare.