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Presentazione di Michu

Napoli è il massimo, voglio entrare nel cuore dei tifosi“. Miguel Perez Cuesta “Michu” si presenta in conferenza stampa a Dimaro introdotto dal Presidente De Laurentiis che gli ha dato il benvenuto. L’attacante spagnolo ha manifestato la sua grande gioia di essere in azzurro.

Che sensazioni stai vivendo in questi primi giorni di ritiro?

L’impressione è molto buona, l’ambiente è bellissimo e sto cercando sin da subito di trovare la forma migliore per arrivare al top della forma quando comincerà la stagione”.

Che obiettivi ti sei posto come gol e dove può arrivare il Napoli?

In Italia ci sono tante buone squadre come Juve, Roma, Fiorentina, Inter, Milan. L’importante sarà poter lottare per il vertice ed essere tra le prime. Personalmente di gol ne vorrei fare tanti ma ciò che mi interessa è aiutare la squadra e poter dare anche una mano alla fase difensiva se serve

Qual è il tuo ruolo naturale?

Mi trovo meglio dietro la prima punta, ma sono qua per giocare dove Benitez deciderà di schierarmi

Da dove viene il nomignolo Michu?

Non ha un motivo specifico. Quando ero piccolo non sapendo pronunciare il mio nome mi hanno chiamato Michu ed è rimasto questo soprannome nel tempo”.

Cosa ti ha detto Benitez di Napoli?

Con Rafa parlai per la prima volta quando il Napoli incontrò lo Swansea. Mi ha raccontato delle meraviglie del clima, della città bellissima ed anche di un gruppo forte. Poi quando sono arrivato Lorenzo Insigne mi ha fatto vedere un video del San Paolo e mi ha fatto emozionare molto. Ho avuto i brividi sulla pelle”.

Che ti aspetti da questa prima stagione in azzurro?

Io voglio innanzitutto lavorare per arrivare al top, poi voglio competere, vincere e dare alla gente tanta gioia. Sono da una settimana qui e già sono molto felice” .

Come stai fisicamente?

Mi sento bene, sto lavorando tanto, l’infortunio l’ho superato bene e me lo sono lasciato alle spalle. So che il campionato italiano è diverso da quello spagnolo o inglese e voglio raggiungere una condizione perfetta per poter dare il mio miglior contributo”.

Cosa ti senti di dire ai tifosi azzurri?

Io sono un giocatore che si identifica molto con i tifosi. So che a Napoli c’è un pubblico fantastico e spero di poter soddisfare tutti ed entrare nel cuore della gente napoletana

Il Napoli di Benitez è il punto più alto sinora della tua carriera?

Sicuramente è un momento molto importante della mia carriera. Mi sono reso conto di quanto sia forte il Napoli standoci dentro e poi per me Benitez è uno dei più grandi allenatori del mondo e sarà bellissimo lavorare con lui. Ama il possesso palla ed il gioco d’attacco e credo sia splendido questo modo di esprimersi”.

Tra gli obiettivi c’è ritornare a disputare la Champions:

L’anno scorso il Napoli ha fatto 12 punti nel Girone di Champions ed è stato sfortunatissimo a non passare agli ottavi. Ora stiamo lavorando con la massima concentrazione per il turno preliminare perché vogliamo fare strada in Europa”.

Con il Napoli vuoi anche conquistare la Nazionale?

Spero di sì, ci sono stato molto vicino in passato alla Nazionale spagnola e spero di poterci arrivare in futuro”.

 

Aurelio De Laurentis detta le linee guida

delaurentisLotteremo per lo scudetto e saremo competitivi per tanti anni“. Aurelio De Laurentiis lancia il suo imprimatur per il Napoli che va ad iniziare la stagione. Il Presidente azzurro, alla presentazione di Michu, è chiaro e diretto sulle ambizioni del Club.

Dobbiamo lottare per lo scudetto, ma io credo che da qui in avanti dovremo sempre essere ai vertici. Abbiamo per la seconda stagione consecutiva un ottimo allenatore e spero sia l’anno giusto”

“Uno scudetto si vince grazie anche a tanti fattori positivi che si intrecciano. Non dimentichiamo che l’altro anno abbiamo cambiato tanti uomini con l’incognita dell’addio di Cavani e siamo stati bravissimi. Ritengo che con Benitez abbiamo fatto un eccellente lavoro di rinnovamemtno e crescita. E se non avessimo avuto gli infortuni che abbiamo subìto, chissà dove saremmo potuti arrivare”.

“Oggi abbiamo un allenatore di grandi professionalità e competenza, che conosce i giocatori e che l’anno scorso anche a gennaio ha messo a segno colpi molto utili. Quest’anno altri acquisti sono arrivati ed altri arriveranno. Saremo forti e capaci di vincere. Chiaro che gli avversari non staranno a guardare, ma noi ci saremo, abbiamo il vantaggio di un tecnico al secondo anno che conosce meglio il gruppo. Può essere una stagione importantissima“.

Il Presidente poi parla dell’acquisto di Michu: “E’ un attaccante completo, non è solamente il vice Higuain ma anche una punta che può giocare accanto a Gonzalo e può ricoprire più ruoli“.

Una battuta su Vargas e Reina: “Vargas non ha alcuna pressione. Conosciamo il suo valore. Se Benitez riterrà che può essere un giocatore importante per noi resterà qui, altrimenti andrà in un’altra squadra, di richieste ne ha tante. Non avrebbe senso tenerlo per non farlo giocare. Reina sa che noi possiamo accoglierlo ancora a braccia aperte, ma deve essere lui a dire: desidero fortemente il Napoli. Non posso essere io a dire che desidero Reina. Le porte per noi sono aperte, non abbiamo timore di avere una rosa ampia, meglio avere un giocatore in più che uno in meno“.

Infine un passaggio su Mazzarri: “Nelle mie parole non c’è una critica o una provocazione verso Mazzarri come ho letto. La considerazione professionale su Mazzarri per me è assoluta. Al tempo lui giocava con un modulo che non permetteva la presenza di un regista. Così quando io insistevo su Verratti, lui mi disse che quel giocatore non poteva essere utilizzato come ruolo nel nostro schema. Ma è normalissimo in tutte le squadre fare delle scelte. Mazzarri è un grande professionista che ha fatto qui un percorso molto positivo. Ho ritenuto e voluto che rimanesse anche quando dopo 2 anni lui voleva andare via e questo testimonia della mia assoluta stima nei suoi confronti“.

Fonte: SSC Napoli