2-NAPOLI-BENFICA--HIGUAIN-ESULTA-FOTOCUOMO-1Il Napoli batte la Lazio per 4-2 al termine di un match non giocato alla grande da parte dei partenopei soprattutto nel primo tempo quando i capitolini sono stati i padroni del campo e hanno chiuso sull’1-1 la prima frazione solo grazie ad una magia di Mertens che ha risposto al vantaggio iniziale di Lulic. Ripresa subito in discesa per la squadra di Benitez grazie al suicidio di Cana che commette fallo da rigore ed essendo già ammonito si fa espellere. Il penalty viene trasformato da Higuain che poi concede il bis ma anche il tris; nel mezzo un goal di Onazi che permette alla Lazio di restare in partita fino al novantesimo minuto. Quella di El Pipita è una tripletta che sottolinea ancora una volta come il campione sappia rispondere sul campo agli stimoli che gli vengono dati dal proprio allenatore. Proprio ieri infatti, Rafa Benitez in conferenza stampa aveva dichiarato che Higuain non aveva giocato bene con il Parma e che doveva dare di più. Da sottolineare anche l’importanza di avere in squadra un giocatore come Mertens, uno di quelli che ti fanno la differenza; non solo la splendida rete con un gran tiro dai trenta metri ma anche il rigore guadagnato dopo un bel triangolo con El Pipita. Quella del Napoli è stata una vittoria arrivata dopo che i giocatori più criticati dai media nell’ultimo periodo sono rimasti in panchina, vedi Inler e Hamsik; chissà che si tratti solo di un caso oppure il rendimento non ottimale offerto dai due ultimamente abbia condizionato qualche risultato soprattutto contro squadre di medio/bassa classifica. Un successo importante anche per continuare a tenere lontana la Fiorentina che anche oggi  ha ottenuto i tre punti dopo un rocambolesco 3-5 sul campo dell’Hellas Verona. Bene fanno Benitez ed il suo staff a non far abbassare la guardia ai propri calciatori che magari cominciano già a pensare alla finale di Coppa Italia e a tenere alta la tensione anche per quanto concerne il finale di campionato. Bisogna continuare a far punti almeno fin quando la matematica non garantirà il terzo posto agli azzurri.