mertensbenitezBocche cucite a Castelvolturno dopo le polemiche dei giorni scorsi, in seguito agli errori arbitrali che, secondo la società azzurra, hanno pesantemente condizionato il match tra Napoli e Atalanta. Alla dirigenza partenopea non è piaciuta per niente la presa di posizione delle istituzioni e degli addetti ai lavori, con tutte le società che si sono schierate a favore di Calvarese e della classe arbitrale, nonostante poi, ogni settimana, di volta in volta, ci sia qualcuno che ipotizzi giochi di palazzo e di potere che se accadono agli altri non vengono poi enfatizzati.

La risposta del Napoli è stata dunque il silenzio. Trincerandosi dietro al lavoro, Benitez e i suoi ragazzi sperano così di uscire da questo momento difficile non solo a livello mediatico, ma anche di risultati, con soli 2 punti nelle ultime 5 giornate (5 nelle ultime 6), un ruolino di marcia da retrocessione, altro che secondo o terzo posto. E alla ripresa del campionato ci sarà la difficilissima trasferta all’Olimpico contro la Roma, due squadre in difficoltà che avranno bisogno di vincere per scacciare via la crisi. Ecco perché il tecnico spagnolo sta puntando in questi giorni sul lavoro, tanto lavoro, nonostante l‘assenza degli otto calciatori convocati dalle rispettive nazionali.

montellaUrge, dati alla mano, ritrovare la vittoria se si vuole davvero inseguire la qualificazione alla prossima Champions League senza passare obbligatoriamente dalla vittoria, a Varsavia, dell’Europa League. La Lazio nelle ultime sei giornate ha recuperato ben 13 punti al Napoli, allontanando gli azzurri dal loro obiettivo minimo di inizio stagione. Azzurri a cui manca la vittoria in campionato da febbraio, quando superarono il Sassuolo per 2-0. Insomma, non sono questi dati da grande squadra, che soprattutto in trasferta non riesce a fare punti da oltre un mese. Benitez sta lavorando per questo, ma sotto traccia sta lavorando anche Bigon, che sul suo taccuino ha già una lista di nomi importanti per la successione del tecnico spagnolo sulla panchina del Napoli: Klopp, Mihajlovic, Spalletti, Sarri. Ma il nome che sembra più vicino ad accasarsi in casa partenopea è quello di Vincenzo Montella. Il tecnico, napoletano di Pomigliano d’Arco, sta portando a termine con la sua Fiorentina l’ennesima grande stagione e a Napoli, oltre a trovare un ambiente che lo osannerebbe come figliol prodigo, troverebbe quel presidente (De Laurentis) che da sempre ne tesse le lodi.

Come dire, se son rose… fioriranno!!!