napolijuveNapoli – Il match definito da tutti, sfida scudetto si è concluso con il risultato di 1-1. Un punteggio che fa sorridere la Juventus che grazie a questo pareggio mantiene un vantaggio di sei punti sul Napoli, sette se si considera che i bianconeri sono avanti rispetto agli azzurri anche nella speciale classifica degli scontri diretti. La squadra di Conte al San Paolo ha dimostrato di essere una grande squadra, molto organizzata e consapevole della sua forza. Soprattutto nel primo tempo Pirlo e compagni hanno giocato molto bene, sicuramente meglio della squadra di Mazzarri. Bene anche Chiellini, protagonista del goal che ha portato avanti il suo team prima del pareggio di Inler. Meno bene se si pensa che ha tirato i capelli a Cavani, gesto che non ha nulla a che vedere con il giuoco del calcio. Da un buon giocatore come lui, che rappresenta l’Italia quando va in giro per l’Europa e per il mondo con la Nazionale di Prandelli, certi atteggiamenti non ce li si aspetta, anzi dovrebbe essere il primo a giocare a calcio in maniera pulita, facendo emergere quelli che sono i veri valori di questo sport meraviglioso. Da condannare anche la conseguente reazione di Cavani che ha rifilato una gomitata al difensore bianconero. Uno come il Matador che si definisce predicatore di Dio e che fa della Preghiera la sua forza, deve assolutamente evitare di perdere il controllo in questo modo. Tornando al calcio giocato, se nel primo tempo la Juve ha avuto la meglio, nella ripresa il Napoli è venuto fuori bene. Ottima la scelta di Mazzarri, ad’inizio ripresa, di tirar fuori un disastroso Britos, che tra l’altro ha subito un infortunio in uno scontro con Inler, e di mettere nella mischia Dzemaili. Da quel momento la partita è cambiata, gli azzurri non sono stati più inferiori a centrocampo e proprio col subentrato svizzero hanno avuto la grande occasione di portare a casa il bottino pieno. Anche la Juve nel primo tempo aveva avuto la chance di chiudere il match con Vucinic portandosi sullo 0-2, ma De Sanctis era stato superlativo, pertanto, considerato ciò, tutto sommato il pari è il risultato più giusto per quello che si è visto in campo. Adesso per gli azzurri il cammino verso lo scudetto si complica vertiginosamente. Bisogna assolutamente ricominciare a vincere a cominciare già da Domenica prossima con il Chievo anche per salvaguardare quel secondo posto che se fosse confermato a fine stagione sarebbe comunque un traguardo prestigioso e che garantirebbe la partecipazione diretta alla prossima Champions League. La chiusura è per i tifosi del Napoli, straordinari quelli presenti al San Paolo, protagonisti di una splendida coreografia e di un comportamento impeccabile, vergognosi quelli che hanno preso a sassate l’autobus che trasportava i calciatori della Juventus. Non da meno, in negativo purtroppo, la tifoseria bianconera, rea di aver provocato danni ad alcune auto parcheggiate in via Terracina e di averne incendiata una. La speranza è che un giorno si possa in tutto il mondo parlare di calcio senza dover raccontare sempre episodi di cronaca correlati alla disputa delle partite.