Napoli-Inter, quarti di finale di Coppa Italia

Napoli-Inter, quarti di finale di Coppa Italia

Stasera, ore 20.45, al San Paolo, in scena Napoli-Inter, l’ultimo quarto di Coppa Italia, per allineare interamente il tabellone della competizione alle semifinali. La vincente della sfida tra i partenopei e i neroazzurri sfiderà la Lazio. Nell’altra semifinale la Juventus se la vedrà con la Fiorentina, che ieri ha battuto la Roma all’Olimpico grazie ad una doppietta del redivivo Gomez.

Negli ultimi anni è la seconda volta che si affrontano in Coppa Italia Napoli e Inter, la prima senza Mazzarri su una delle due panchine. Nel 2011 la spuntò ai quarti la squadra di Milano, vincendo ai rigori 4-5. L’anno successivo si imposero invece gli azzurri per 2 a 0, con doppietta di Cavani (il Napoli vincerà quell’edizione delle Coppa, la seconda negli ultimi tre anni). Nella storia, l’Inter ha vinto in Coppa Italia al San Paolo durante i tempi regolamentari solo nel lontanissimo 1938.

Rafa Benitez in conferenza stampa

Rafa Benitez in conferenza stampa

Benitez arriva carico in conferenza stampa prima del match. Il suo Napoli sta giocando bene e in campionato sta recuperando punti sulla Roma. Ma parte con l’amarcord dei suoi ricordi interisti: “Dell’Inter ricordo due trofei e tanti amici. Certo c’è qualcuno che non ha un buon ricordo, ma questo è normale quando un professionista vuole vincere e non gli fanno fare quello che vuole. A Napoli, invece” ha precisato il tecnico spagnolo ”dal primo giorno ho avuto sostegno”. Poi occhio alla sfida: “Contro l’Inter in una gara secca può succedere di tutto. So che tra i tifosi c’è entusiasmo, ma dovremo stare attenti perché affrontiamo un avversario fortissimo. L’Inter è una società di livello internazionale, con una rosa forte e un allenatore di grande prestigio. In campionato per loro non sarà facile raggiungere certi obiettivi e quindi è chiaro che la Coppa sia importante”.

Tutto altro clima in casa Inter, dove Mancini finora è riuscito nell’ardua impresa

L'Inter di Mancini punta tutto sulla Coppa Italia

L’Inter di Mancini punta tutto sulla Coppa Italia

di far rimpiangere addirittura uno come Walter Mazzarri, cacciato soprattutto per il non gioco della sua squadra. Ma finora il tecnico di Jesi ha fatto peggio anche come media punti. Inevitabili dunque le domande sullo stato di salute dei suoi. “Crisi? Ci mancano i risultati, solo quelli. La squadra sta facendo quello che deve fare, atteggiamento da grande squadra. Purtroppo facciamo degli errori, tecnici e di posizione, ma l’atteggiamento è quello giusto, da grande squadra. I giocatori ce la mettono tutta, danno tutto. Tutti siamo dispiaciuti. Quando sono arrivato sapevo che ci sarebbero state difficoltà, lo sapevo benissimo. Cambiare sistema di gioco non è facile dopo un anno e mezzo con un altro sistema. Ci vuole tempo. Non so quale sia il sistema giusto e quello sbagliato, ognuno ha il suo modo di giocare e quando si cambia ci sono dei problemiquelli che stiamo vivendo. Noi dobbiamo fare dei gol ed evitare di prenderli“. Poi, finalmente, la Coppa Italia: “Il Napoli è in gran forma, ma può accadere di tutto, la Coppa Italia è un nostro obiettivo. Il Napoli sta molto bene, è forte, io pensavo potesse lottare per lo scudetto, ma noi andiamo a Napoli per giocare alla pari, per fare la nostra partita e per passare il turno“.

Guardando alle probabili formazioni, Benitez non ha ancora sciolto i dubbi sul ballottaggio Higuain-Zapata. “Higuain o Zapata? È un bel problema: dobbiamo decidere, la squadra sta bene e tanti giocatori meritano di giocare“. Tra i pali probabilmente spazio ad Andujar (“non è il portiere della Coppa Italia, ma può avere le sue chance di giocare“)mentre in mediana potrebbe rivedersi Inler, anche se al momento la coppia Gargano-David Lopez sembra la miglior assortita. Dietro la punta, spazio ancora per Gabbiadini, insieme a Callejon e Hamsik.

In casa Inter, invece, Mancini ricorre subito a Santon, convocato alla pari di Nagatomo, rientrante dalla Coppa d’Asia. Davanti fiducia a Icardi (multato dalla società, ma “l’importante è che sia rientrato, per giustificarsi e chiedere scusa. E’ giovane, imparerà“), con Podolski che almeno inizialmente si accomoderà sulla panchina. Kovacic dovrebbe esserci dal primo minuto (“Io da lui voglio molto, ha qualità enormi e sta vivendo un momento di difficoltà. Col tempo saprà superarle”), insieme ad Hernanes (“Sta bene, non ha giocato le ultime due partite, ma sta bene”) e Brozovic (esordio per lui dal primo minuto).

Le probabili formazioni:

Napoli (4-2-3-1): Andujar; Maggio, Albiol, Koulibaly, Strinic; Inler, Gargano; Callejon, Hamsik, Gabbiadini; Higuain. All. Benitez.

Inter (4-2-3-1): Handanovic; Nagatomo, Ranocchia, Juan Jesus, Dodò; Medel, Guarin; Shaqiri, Brozovic, Hernanes; Icardi. All. Mancini.

ARBITRO: Davide Massa

Diretta Tv su Rai 1.