gattusookPrima dell’interruzione dovuta al CORONAVIRUS, Gennaro Gattuso, dopo un subentro a stagione in corso a Carlo Ancelotti iniziato tra mille difficoltà, era riuscito a far riprendere il Napoli sia dal punto di vista dei risultati che per quanto concerne la condizione atletica e l’amalgama di squadra.  Se ci mettiamo anche il fatto che l’ex campione del Mondo ha partecipato alle scelte di mercato del Napoli dello scorso gennaio e in un incontro con il presidente tenutosi a marzo ha pianificato il prossimo futuro, tutto lascia pensare che siederà sulla panchina azzurra anche nella prossima stagione. Attualmente Ringhio ha un contratto fino a giugno 2021 ma il club entro il 30 giugno, e a fronte di una penale, può risolvere il rapporto unilateralmente con un anno di anticipo. Anche Gattuso avrebbe la possibilità previo pagamento di una penale, di disdire entro il 30 aprile, ma stando a quanto ha dichiarato sin dalle prime conferenze stampa, ha voglia di dimostrare il suo valore come allenatore e ritiene Napoli la piazza ideale per esprimere il calcio che vuole proporre, e quindi non eserciterà il diritto di recedere con un anno di anticipo. Un altro ragionamento che porta a pensare che l’attuale mister siederà sulla panchina azzurra anche nella prossima stagione è il fatto che col posticiparsi dell’attuale annata e col probabile accavallarsi  dell’inizio dell’annata successiva, non conviene nemmeno al Napoli avviare un discorso tecnico ex novo con l’approdo di un altro allenatore.