P_BandierinaNapoli – Della serata di ieri sera è sicuramente rimasta all’occhio di tutti la vibrante protesta di Yepes in seguito al goal di Insigne. Il difensore colombiano si è fatto espellere perche reclamava una posizione di  fuorigioco di Higuain. Fino alla scorsa stagione avrebbe avuto ragione il calciatore dell’Atalanta, in realtà dalla stagione 2013/2014 è stata inserita una modifica alla regola del fuorigioco che rende la rete del 2-1 azzurra regolare. Proviamo a spiegarne la motivazione e quali sono le modifiche sostanziali apportate alla regola numero 11 del giuoco del calcio.

 

 

In principio, se al momento di un passaggio o di una conclusione, tra l’ultimo attaccante e la linea di porta c’erano meno di due giocatori, quell’attaccante era in fuorigioco. Poi la regola valse solo in attacco. Poi venne la distinzione tra offside attivo o passivo.

 

Poi arrivò il primo luglio 2013 e liberò, in parte, l’attaccante caduto nel trappolone: fino al 30 giugno se il pallone veniva indirizzato verso un giocatore in fuorigioco la bandierina del guardalinee scattava verso l’alto. Adesso non più: un intervento volontario di un avversario rimette in gioco l’attaccante. 

O meglio rimetterebbe in gioco l’attaccante, quindi. Ma non sempre: va considerata anche la distanza e la possibile interferenza dell’attaccante nei confronti del difensore. Se c’è una distanza di 4-5 metri non è fuorigioco, se la distanza è di un metro allora quella dell’attaccante diventa una posizione punibile.