Giuntoli ha lanciato l'assalto a Darmian

Con la serie A in sosta per la pausa natalizia, l’argomento più caldo di questi giorni è sicuramente il calciomercato; le squadre della massima serie sono tutte in febbrile lavoro sia in entrata che in uscita per rinforzare le rose e continuare a competere in quello che si delinea come uno dei campionato più incerti ed appassionanti degli ultimi anni. Una delle piazze più calde è sicuramente quella di Napoli, dove il patron Aurelio De Laurentiis e il ds Giuntoli sono al lavoro per regalare quei colpi che farebbero della squadra di mister Sarri, la principale candidata al tricolore. A questo proposito proprio il patron azzurro ha dichiarato:”Sto lavorando dalla mattina alla sera con Giuntoli e Chiavelli: non possiamo sbagliare i due acquisti che faremo. Vogliamo giocatori convinti e vogliosi di scegliere Napoli. Metteremo mano alla cassa, ma non possiamo avere dubbi. Ce ne sarà anche un terzo: Arriverà a giugno dall’estero, è un centrocampista che non gioca in Italia ed è molto bello”. Dopo queste dichiarazioni è subito partito il toto-acquisti per cercare di capire chi sia il terzo elemento promesso alla piazza; i primi due dovrbebero corrispondere ai nomi di Vecino della Fiorentina, pupillo di Sarri che sta forzando la mano per ottenerlo, e il difensore granata Maksimovic, pallino di Giuntoli il quale effettuò già diversi tentativi in estate per strapparlo a Cairo. De Laurentiis però non si è limitato a parlare di mercato affermando quanto di buono è stato fatto dalla sua gestione: Sono sei anni che stiamo in Europa, lavorando bene. Quindi mi permetto di dire che il 2015 è stato un anno importante, raggiungendo dopo 25 anni la semifinale d’Europa League, scalando altre posizioni nel ranking Uefa. Noi quando abbiamo iniziato non eravamo neanche presenti nel ranking, col primo anno di A entrammo nei primi 500 ed ora siamo 16esimi dopo la Juventus. Abbiamo iniziato molto bene questa stagione, stabilendo un primato in Europa League, iniziando un’avventura con Sarri fino ad arrivare primi anche se per ora solo per una settimana, sempre dopo 25 anni”.