Insigne e Valdifiori, grandi protagonisti contro il Cittadella

Insigne e Valdifiori, grandi protagonisti contro il Cittadella

Napoli Cittadella – L’ultima amichevole del Napoli a Dimaro, nella Val Di Sole, contro il Cittadella, si è conclusa con il risultato di 5-1 per gli azzurri. Il Napoli è sceso in campo senza Marek Hamsik, ancora alle prese con un affaticamento, al suo posto David Lopez, che ha composto il centrocampo con Valdifiori ed Allan. La gara inizia subito col botto, infatti, dopo appena 5 minuti, da un calcio d’angolo battuto da Valdifiori, Albiol stacca di testa e porta il Napoli in vantaggio. Il centrocampo pressa, sale e Valdifiori gioca smistando palloni a destra e sinistra con appena un tocco sul pallone. Il Napoli sfiora il raddoppio con un triangolo tra Gabbiadini ed Insigne, che con un tiro d’esterno sfiora il palo. Raddoppio che non tarda ad arrivare: al 24′, da un lampo di genio di Valdifiori, che con un millimetrico lancio da centrocampo imbecca Insigne, che con un deliziose pallonetto raddoppia. Henrique al 35′ sostituisce Albiol, che con uno scontro in aria subisce una botta alla nuca e deve uscire per sicurezza.

Finisce il primo tempo: esce Allan, il nuovo acquisto di centrocampo che è parso un po’ lento nei movimenti e abbastanza stanco. Mentre Chiriches affiancava Higuain a bordo campo a vedere la partita. Nella ripresa, Sarri cambia quasi tutto, lasciando solo Koulibaly, Mertens, Ghoulam ed Insigne. Ed è proprio Insigne, al 53′, che imbeccato da De Guzman, trafigge la porta del Cittadella per la terza volta. E’ il sesto gol di Insigne in queste 3 amichevoli. Ma c’è sempre il difetto della difesa azzurra: da un cross dalla sinistra, infatti, Coralli, centravanti del Cittadella, trafigge gli azzurri, che non scalano sull’attaccante. La pioggia incalza sul campo, che si fa pesante, cala il ritmo, ma il Napoli ha ancora voglia. Jorginho verticalizza al 74′ per Callejon, che di spalle vede El Kaddouri, che con un piattone indirizza il pallone nell’angolino. Ma non è finita qui, manca Mertens nel festival azzurro, che mette il timbro al 76′ su errore di distrazione del Cittadella. La gara finisce senza problemi, e senza altre emozioni.

Quindi è finito il ritiro da Dimaro, si torna a CastelVolturno, e domenica si gioca a Nizza. Ma non prima di aver ascoltato le parole di Maurizio Sarri. “Bisogna crescere come mentalità” ha dichiarato il nuovo allenatore dei partenopei “fare come la Juve. I bianconeri non sono presuntuosi a differenza di tanti altri. Quando venivano a Empoli, li sentivi gridare negli spogliatoi, incitarsi a vicenda, manco dovessero affrontare il Bayern. Ecco, questa è la mentalità che manca ancora al Napoli“. Napoli come la Juventus? Non ditelo ai tifosi, ma Sarri va oltre: “Con De Laurentis ci saranno grandi litigate, ma è quello che succede tra due personalità spiccate. Io chiedo giocatori con certe caratteristiche, poi ci pensa la società. Mica ho il tempo di andarmi a vedere i campionati stranieri“. Sembra proprio di no, visto che alla domanda su Chiriches risponde “Lo conosco poco“. E su Higuain?Sono convinto possa fare ancora meglio“. Poi chiusura su Insigne (“grande talento, deve migliorare in fase difensiva“) e Callejon (“Lo considero determinante e mi è piaciuto molto come si è messo a disposizione del gruppo. Sarei contento se restasse“). Vedremo se la società lo accontenterà.