Layout 1Napoli – La seconda giornata di serie A vede gli azzurri protagonisti in negativo visto il clamoroso ko interno ad opera del Chievo di Corini che porta a casa i tre punti grazie ad una zampata  di Maxi Lopez che in avvio di ripresa sfrutta l’unica occasione da goal creata dai veneti fino a quel momento. Viceversa il Napoli nel primo tempo di palle-goal ne aveva create tante ma aveva trovato sulla sua strada un Bardi super che si era tolto la soddisfazione di parare un calcio di rigore ad Higuain. La squadra di Benitez, dopo la rete subita perde di lucidità e pur mantenendo il controllo del gioco non riesce a rendersi pericolosa come nella prima frazione. Qualche occasione arriva dai tiri da fuori ma il Bardi di giornata, più vicino ad una divinità che ad un essere umano, nega la gioia del pari ai partenopei.

 

 

L’analisi

Layout 1Sul Napoli del primo tempo c’è poco da dire, la squadra ha fatto ciò che doveva fare, ha costruito diverse occasioni da rete per girare la gara dalla sua parte; purtroppo un pò di sfortuna e la bravura del portiere avversario hanno fatto si che le cose non andassero come si sperava. Il Napoli della ripresa invece è una squadra incapace di reagire ad un goal subito, per mancanza di energie mentali ma anche per assenza di brillantezza atletica. A tratti sembra di vedere il team della scorsa stagione, incapace contro le piccole di essere incisivo e portare a casa il risultato. Tanti calciatori che facevano la differenza sono parsi sottotono vedi Callejon, Albiol, Jorginho e Inler. Stavolta nemmeno i cambi sono serviti; Mertens, De Guzman e Duvan non sono riusciti ad incidere sulla partita.

 

 

 

I tifosi

Layout 1Tifosi esemplari fino al novantacinquesimo minuto; cori di sostegno alla squadra, applausi anche quando i calciatori sbagliavano, poi al triplice fischio del signor Giacomelli, è scoppiata la contestazione con fischi assordanti e cori contro Aurelio De Laurentis al quale il pubblico del San Paolo non perdona un calciomercato a parer suo fatto al risparmio. I supporters partenopei avrebbero voluto l’acquisto di almeno un paio di top player. Si segnalano striscioni in ricordo di Davide Bifulco, il diciasettenne ucciso da un carabiniere in circostanze ancora da accertare.