Ennesima delusione, amara, in casa Napoli. Ennesima occasione persa per portare a casa, davanti ai propri tifosi, i tre punti dopo essere stati in vantaggio per due reti a zero. Finisce 2-2 al San Paolo il big match di domenica sera tra i padroni di casa e l’Inter di Mancini, l’ex squadra di Benitez. La Roma resta così a +4 in classifica e ora davvero gli azzurri devono guardarsi le spalle dalla coppia Lazio-Fiorentina, e dalla Sampdoria. Mentre l’Inter fa un punticino che non serve a granché per la corsa all’Europa League.

Inter in gol su rigore con un cucchiaio

Inter in gol su rigore con un cucchiaio

Eppure il Napoli era partito bene, anzi, benissimo, conquistando occasioni su occasioni sfruttando gli errori in fase di costruzione di gioco dei neroazzurri, molto spesso imprecisi a centrocampo con Guarin e Brozovic. Su tutti Hamsik e Mertens, bravi a recuperare palla e poi a sfuriare su tutto il fronte offensivo, mettendo sempre in difficoltà la linea difensiva di Mancini. Fioccavano così le occasioni per i partenopei, soprattutto con un Higuain sciupone. Negli spogliatoi si andava così col risultato, miracoloso per l’Inter, di 0-0.

Ma nella ripresa la musica non cambiava e questa volta il Napoli sfruttava al meglio le proprie occasioni. Prima con un preciso colpo di testa di Hamsik su perfetto cross di Henrique (preferito a Mesto sull’out di destra della difesa azzurra) al 53′, poi con uno splendido gol di Higuain, abile a smarcarsi con il controllo di Juan Jesus e superare Handanovic con un perfetto tiro a giro dai venti metri. Era il 62′. Discorso chiuso? Nemmeno a pensarlo, specie con il Napoli di quest’anno, che già in più occasioni si è fatto rimontare un doppio vantaggio in casa, come col Cagliari e col Palermo. Punti preziosi che se ne vanno, perché prima Palacio, dagli sviluppi di una mischia (71′), e poi Icardi su rigore (per fallo di Henrique, espulso per doppia ammonizione, su Palacio), con un cucchiaio non proprio perfetto ma efficace, ridavano la parità all’Inter.

Finiva così 2-2 al San Paolo, con tanti rimpianti in casa Napoli, ma con qualche rammarico anche sulla sponda Inter, come confermano le parole di Icardi a fine partita: “Per come la vedo io, stasera non abbiamo guadagnato un punto, ma ne abbiamo persi due” il suo commento “Nel primo tempo li abbiamo lasciati giocare tranquilli, poi siamo venuti fuori nel secondo tempo mettendoli in difficoltà“. Col suo gol è giunto a 20 reti stagionali, come Higuain, 15 centro in campionato (di nuovo capocannoniere della Serie A insieme a Tevez), ma l’argentino guarda avanti, alla sua squadra “L’Inter è una buona squadra che sta lavorando tanto e che vuole sempre dare il massimo. Abbiamo lasciato tanti punti per strada e questo ci ha penalizzati un po’. Ma con Mancini cresceremo tanto e bene“. Infine una battuta sul suo rinnovo di contratto “Non lo so, manca tanto“. Ha voluto spaventare i suoi tifosi? Intanto si gode il raggiungimento del bonus (per i gol segnati) sul contratto di quest’anno, percependo così 800mila euro a stagione.

Sulla partita gli fa eco Mancini: “Giocavamo a Napoli, con una grandissima squadra, se vuoi giocare come facciamo noi, qualcosa devi concedere. Il peccato è che noi la concediamo quando abbiamo palla e, magari, perdiamo quelle più semplici. Loro hanno giocatori bravi e noi siamo stati disattenti”. Come risolvere il problema? “Nel momento in cui riusciremo a non concedere gol, queste partite riusciremo anche a vincerle. Per il resto mi son piaciuti tutti, a parte quando perdiamo le palle più semplici. Noi dobbiamo giocare e vincere”.

Inler tra i migliori in campo contro l'Inter

Inler tra i migliori in campo contro l’Inter

Silenzio stampa invece in casa Napoli, dopo l’ennesima amarezza arrivata nei minuti finali e dopo la beffa che costa l’avvicinamento in classifica alla Roma, che adesso poteva essere distante solo due lunghezze. L’unico che si sbottona è Inler, forse il migliore in campo per continuità dei suoi: ”C’è tanto rammarico, ma ci sono ancora tante partite da giocare” ha dichiarato alla radio ufficiale dei colori azzurri, Radio Kiss Kiss ”Oggi potevamo fare un passo avanti ma non è successo niente. Dobbiamo soltanto lavorare, ogni giocatore deve dare il massimo perché il campionato è lungo. Nei primi minuti abbiamo fatto tanta pressione, come in altre partite, abbiamo sprecato molte energie. Dopo il 2-0, però, la gara non è ancora finita, dovevamo essere più aggressivi, nonostante la stanchezza. Dobbiamo restare sereni e guardare avanti“.

Cerca di apparire sereno ai microfoni di Mediaset Premium invece il tecnico Benitez, dopo l’arrabbiatura di Torino: “Arrabbiato anche stasera? No, la squadra ha fatto una grandissima gara contro una formazione fortissima contro l’Inter. La mia squadra ha dato tutto. Abbiamo creato tantissimo, abbiamo giocato bene senza però gestire bene gli ultimi minuti“.

Tabellino:

NAPOLI (4-2-3-1): Andujar; Henrique, Albiol, Koulibaly, Strinic; Inler, David Lopez; Callejon (dal 44′ st Mesto), Hamsik (dal 34′ st Gabbiadini), Mertens (dal 27′ st De Guzman); Higuain. All.: Benitez.
INTER (4-3-1-2): Handanovic; Santon, Ranocchia, Juan Jesus (dal 38′ st Puscas), D’Ambrosio; Guarin, Medel, Brozovic (dal 19′ st Hernanes); Shaqiri; Icardi, Palacio. All.: Mancini.
MARCATORI: Hamsik (N) al 8′, Higuain (N) al 17′, Palacio (I) al 26′, Icardi (I) su rigore al 41′ s.t..
ARBITRO: Rocchi di Firenze.
NOTE: Espulso Henrique (N) al 40′ s.t. per doppia ammonizione. Ammoniti Juan Jesus (I), Mertens (N), Brozovic (I), Guarin (I).