Nelle prossime partite si vedrà “il vero Napoli”

 

Come spesso accade nel calcio, le partenze lente in campionato suscitano interrogativi, critiche, dubbi e perplessità ma in alcuni casi i fatti poi hanno dimostrato che i risultati non esaltanti in avvio di stagione erano dovuti ad una preparazione atletica molto intensa e che ha bisogno di tempo per essere assorbita ma che poi porta i dovuti frutti nel corso dell’annata e si rivela fondamentale per tenere botta fino al termine del campionato. Un esempio molto indicativo è la partenza del Cagliari di Allegri nella stagione 2008/2009 con cinque sconfitte consecutive e allenatore a rischio esonero, annata che poi fu di altissimo livello per la squadra sarda che ottenne la salvezza aritmetica già all’ottava giornata del girone di ritorno. Il Napoli ha iniziato la Serie A 2015/2016 con una sconfitta a Sassuolo ed un pareggio interno contro la Sampdoria, risultati che hanno scatenato critiche, dubbi e perplessità tra la stampa e i tifosi ma è fin troppo evidente che la squadra di Sarri non è ancora in condizione atletica ottimale, tanto che alcuni calciatori ad un certo punto della partita sono crollati fisicamente costringendo il tecnico ad effettuare sostituzioni non preventivate. Il tipo di preparazione adottato dal tecnico toscano nativo di Bagnoli dovrebbe portare gli azzurri al top della condizione atletica nel giro di due/tre settimane; se ciò dovesse accadere si vedrà finalmente “il vero Napoli”.