Cronaca
IMG_0148Dopo due settimane di sosta torna il campionato di serie A; la dodicesima giornata proponeva Napoli-Cagliari, match che si è concluso con il punteggio di 3-3. Azzurri che si sono fatti rimontare ben due volte dalla squadra di Zeman, un team che per quello che ha fatto vedere oggi non si sa fino a che punto può essere considerata una cosiddetta “piccola”. Al fischio d’inizio dell’arbitro Dino Tommasi di Bassano, a sorpresa Raul Albiol siede in panchina; al suo posto in campo c’è Henrique. Un’altra sorpresa è rappresentata dal fatto che è il capitano Marek Hamsik e presidiare la fascia sinistra sulla trequarti mentre De Guzman gioca più accentrato. In avvio di gara, una rimessa di 40 metri di Ghoulam lancia Higuain verso la porta ed El Pipita non sbaglia a tu per tu con Cragno facendo esplodere un San Paolo quasi del tutto pieno. Poco dopo un’amnesia di Henrique per poco non regala la rete del pari al Cagliari che invece subisce il secondo goal su un tiro di Inler dai 25 metri. Quando la squadra di Benitez sembra avere il match sotto controllo e la prima frazione volge al termine una bella giocata di Ibarbo rimette i sardi in partita. In avvio di ripresa Farias completa la rimonta della squadra di Zeman, complice un grave  errore di un Rafael incantato che lascia scorrere palla nell’area piccola senza intervenire. Poco dopo il portiere azzurro si riscatta con una bella parata su conclusione di Farias. Ma il Napoli non ci sta e si riporta avanti con De Guzman; nemmeno a dirlo i sardi si ributtano subito a testa bassa in avanti e trovano il nuovo pareggio grazie a Farias che sigla la sua doppietta personale su assist di Ibarbo. Da qui in avanti da segnalare solo un bel tiro di David Lopez ed un’altra occasione per il Cagliari che fissano il risultato sul 3-3.
Analisi
E’ l’undicesimo pareggio della storia tra Napoli e Cagliari, l’ultimo risaliva al 25 Aprile del 2010 quando finì 0-0. Un pari che dopo la sosta restituisce un Napoli in involuzione; avevamo lasciato  una squadra brillante sia dal punto di vista atletico che delle idee, l’abbiamo ritrovata spenta, con alcuni calciatori chiave sottotono, vedi Hamsik e Callejon. Disastroso anche il pacchetto arretrato protagonista in negativo di errori più che evitabili. L’unico giocatore che si è confermato sui livelli delle ultime apparizioni è stato Gonzalo Higuain, alla sua quinta partita consecutiva in cui va a segno in campionato. La squadra di Benitez ha manifestato il solito “mal di piccole”, un susseguirsi di cali di concentrazione che dura ormai da due stagioni ed a cui non si riesce a porre rimedio. Per quanto concerne questa partita però al tecnico spagnolo va concesso un alibi in quanto si è notata e non poco l’assenza di un calciatore con le caratteristiche di Insigne e Mertens che saltasse l’uomo e creasse superiorità numerica. Nonostante siano stati buttati altri due punti, gli azzurri mantengono il terzo posto in classifica.
Tabellino e voti
Napoli (4-2-3-1): Rafael 4; Maggio 5,5, Henrique 4,5, Koulibaly 5, Ghoulam 5,5; Inler 6 (63′ David Lopez 6), Gargano 5; De Guzman 6 (82′ Britos s.v.), Hamsik 5, Callejon 5; Higuain 6,5. All. Benitez 5.
Cagliari (4-3-3): Cragno 6; Balzano 6, Ceppitelli 5,5, Rossettini 6, Pisano 5,5 (82′ Capuano s.v.); Dessena 6 (77′ Donsah s.v.), Crisetig 6, Ekdal 7; Ibarbo 7 (90′ Caio Rangel s.v.), Farias 7,5, Cossu 8. All. Zeman 7
Arbitro: Tommasi
Marcatori: 11′ Higuain (N), 30′ Inler (N), 38’ Ibarbo (C), 47′,68′ Farias (C), 61′ De Guzman (N)
Ammoniti: Farias, Pisano, Koulibaly.