Layout 1Castelvolturno – Com’era accaduto in occasione della conferenza stampa alla vigilia di Chievo-Napoli, anche oggi si è parlato molto di turn over. Stavolta Rafa Benitez si è sbilanciato facendo intendere che domani in occasione di Napoli-Atalanta qualche calciatore ruoterà: “Devo essere coerente, l’Atalanta è la partita piu importante in questo momento. Abbiamo una rosa ampia e vedremo. La settimana scorsa i nazionali erano tutti fuori mentre qui c’erano giocatori che hanno fatto 8 o 10 allenamenti in piu’ dunque giusto che giochino.”  Una cosa è certa, domani non ci saranno tantissime novità: “Sicuramente alcuni calciatori giocheranno di più di altri, oggi a questo punto non c’è grande differenza tra uno e l’atro.” Interessanti le conferme emerse dal mister in vista del match di domani sera soprattutto in merito alla presenza di Higuain e Hamsik in campo dal primo minuto:“Se dobbiamo competere su tre competizioni dobbiamo utilizzare tutta la rosa. Se Higuain sta bene gioca se un altro sta meglio di lui gioca l’altro io non guardo il nome. Per giocatori del livello di Marek si deve aspettare fino alla fine ma in generale c’ è la necessità di cambiare. Hamsik comunque è a posto dal punto di vista fisico.” Qualche dubbio in più sull’ipotesi di una prima da titolare per Mertens e Cannavaro:”Mertens è un giocatore intelligente che può giocare nei tre ruoli dietro la punta anche se predilige il ruolo che solitamente occupa Insigne, partendo largo a sinistra. Oltre a Cannavaro hanno lavorato qui anche Britos, Uvini e Fernandez. Vedremo.” Sicuramente non sarà titolare Duvan Zapata:“Sono sorpreso, ha capito tutto velocemente, con me parla in spagnolo, fisicamente deve ancora lavorare  perche ha perso un po’ di condizione fisica per i continui viaggi tra Inghilterra ed Argentina.”  Oltre al turn over e ai tanti discorsi legati alla probabile formazione si è parlato di scudetto e di possibilità di arrivare in fondo in Champions League. Ottimista in merito alla lotta allo scudetto:”Dobbiamo pensare ogni partita di vincere, lavorare settimana per settimana poi vedremo alla fine dove saremo. Non abbiamo paura di essere al vertice della classifica. Se facciamo bene ciò che proviamo in allenamento possiamo vincere contro chiunque. Devo lavorare per far capire che si vince alla fine del campionato. Se la squadra ha fiducia in se è più facile vincere. Mi concentro sulla mia partita, il risultato di Inter-Juventus non cambia nulla per me e per la parita con l’Atalanta.” Più scettico invece sulla possibilità di arrivare fino in fondo in Champions:”Bisogna aspettare un po’ di tempo per vedere se possiamo andare avanti. Abbiamo bisogno di due o tre partite per capire dove possiamo arrivare”. Nessun timore per gli avversari di domani sera:”Rispetto per tutte  le squadre; per me non è un problema il modulo che utlizzano. Non posso dire che mi fa paura che segni un giocatore o l’altro.” Si è tornati poi sui due goal subiti dal Chievo a cui il tecnico spagnolo non da peso:”Chiaramente sono state due distrazioni dei singoli per cui non abbiamo fatto nessun lavoro particolare sulla difesa.  Abbiamo lavorato allo stesso modo sia alla fase offensiva che a quella difensiva.” Infine le motivazioni che spingono Benitez a lavorare a Napoli:“Mi motiva lavorare con una squadra che ha fame di vincere. La città ha monumenti storici fantastici e lavorare  a questi livelli è sempre bello.”