Layout 1Castelvolturno – E’ un Rafa Benitez concentratissimo sul match di domani contro il Chievo, che ha poca voglia di parlare dei sorteggi di Champions League e degli ultimi giorni di calciomercato. Proprio sulla competizione europea è telegrafico: “Possiamo fare bene ma Arsenal e Dortmund sono squadre fortissime. Conosco bene Wenger, grandissimo allenatore. Il Marsiglia ha dei tifosi caldissimi. Sono 3 avversari difficili ma abbiamo fiducia nella nostra squadra”. Taglia corto anche sul mercato: “Ho detto a Bigon di non parlarmi di mercato perche voglio concentrarmi sul Chievo”. Proprio sulle qualità dei veneti si sofferma il tecnico spagnolo: “Una squadra tosta difficile da battere, tatticamente forte, forti in contrattacco e sulle palle inattive. E’ un campo difficile per il Napoli . Andremo li per fare bene.” Poi svela le sue reali aspettative per il match di domani ed in generale per tutta la stagione: “La gente attende che ogni partita sia come quella col Bologna. La mia idea è giocare un buon calcio con l’idea di vincere, qualche volta sarà importante anche pareggiare ma comunque bisogna provare sempre a vincere”. Più o meno esprime lo stesso concetto quando si sofferma sulla personalità che dovrà avere domani la squadra: “In trasferta andiamo con rispetto ma andiamo per vincere”. Sollecitato più volte sul discorso del turnover da la sensazione che lo utilizzerà quando ci saranno le tre partite settimanali ma non in occasione della gara col Chievo, dunque contro la squadra di Sannino dovrebbero giocare inizialmente gli undici scesi in campo dal primo minuto con il Bologna: Reina, Maggio, Albiol, Britos, Zuniga, Behrami, Inler, Pandev, Hamsik, Callejon, Higuain. Questo il pensiero di Benitez in merito all’alternanza dei calciatori tra un match ed un altro: “Se cambio è perche ho partite ravvicinate e qualche giocatore è stanco ma non è giusto dire che mi piace cambiare. La rosa è importantissima, ogni partita è diversa e loro lo devono capire. Se cambio qualcosa non è perche qualcuno ha fatto male ma è per mantenere competizione tra loro. Era piu’ difficile attuare il turn over in Inghilterra. Anche li pero’ dopo diverse partite hanno capito che per vincere bisogna ruotare i giocatori. Anche in Spagna l ho utilizzato. E’ normale ruotare a questo livello quando si giocano due partite a settimana. Sono tutti disponibili e tutti devono essere sempre pronti a giocare. Puo’ darsi che cambio questa settimana puo’ darsi la prossima etc…. Faccio un esempio Smicer nel Liverpool giocava poco ma ha sempre lavorato bene e si è allenato  con serietà e alla fine ha fatto la differenza nella finale di Champions League vinta col Milan”. Ripete più o meno i concetti già espressi la settimana scorsa quando parla di condizione, tattica e dell’atteggiamento che deve avere ogni calciatore della rosa: “La condizione ogni settimana migliora dal punto di vista fisico. Siamo al 70% al momento. Ancora dobbiamo lavorare tanto ma la mentalità è quella giusta. I giocatori devono essere convinti che questa è la strada giusta e dobbiamo continuare così”. Ribadisce anche le squadre che ritiene più insidiose in campionato: “La Juve è ancora forte, il Milan, l’Inter e la Fiorentina faranno bene sicuro. Queste sono le squadre piu’ forti.” Infine sui singoli con una simpatica battuta in riferimento all’incidente accaduto ad Higuain Lunedì scorso: “Higuain? Non sappiamo come tagliargli la barba ma per il resto sta benissimo. Hamsik? Giocatore importante ma è importante anche avere Pandev, Insigne, Higuain ma la squadra sarà più importante del singolo per vincere. Cannavaro e Insigne? Paolo sta lavorando benissimo lo stesso anche Lorenzo. Domani deciderò se mandarli in campo o meno. Zuniga? Il giocatore sta bene e si allena bene. Bigon sta lavorando per la sua permanenza ed io sono ottimista.”