Layout 1Giornata di vigilia in casa Napoli visto che domani sera gli azzurri si giocano la prima fetta importante di stagione; contro l’Athletic Bilbao ci sarà il primo round del doppio confronto che consente l’accesso ai gironi di Champions League. Si parte dal San Paolo, uno stadio che si preannuncia una bolgia vista la prevendita dove i tagliandi sono andati a ruba. Per il match di domani Rafa Benitez ha convocato i seguenti calciatori:

Rafael, Andujar, Contini, Maggio, Mesto, Albiol, Koulibaly, Britos, Ghoulam, Gargano, Jorginho, Inler, Callejon, Insigne, Mertens, Hamsik, Michu, Duvan, Higuain.

Sulla mancata convocazione di Zuniga il tecnico spagnolo  ha commentato così in conferenza stampa:

“La lista è di 18 convocati, le scelte dipendono dal ruolo. Zuniga si è allenato bene, ma abbiamo giocatori che stanno meglio nella preparazione”

Conferenza avvenuta in mattina, dove è intervenuto prima Hamsik poi Benitez. Queste le parole del capitano e dell’allenatore del Napoli:

Hamsik

“Viviamo l’attesa della partita senza paura, vogliamo mettercela tutta. La squadra è pronta, il rientro dei nazionali è avvenuto a rilento ma fa parte del calcio. Siamo pronti per la sfida di domani. I calciatori che sono andati ai Mondiali hanno comunque giocato, può essere anche positivo. Stiamo bene, siamo pronti per la gara di domani che è molto importante.Pensiamo alla sfida di domani, continuare sulla falsariga di quanto abbiamo fatto in questi anni. Faremo la nostra partita domani, senza pensare che sia decisiva. Dobbiamo far sentire all’Athletic il fatto che si gioca al San Paolo. L’Athletic è una squadra moderna, composta da tutti giocatori baschi che si conoscono da anni. Noi siamo una squadra competitiva che può giocarsela con chiunque, dobbiamo essere consapevoli di questo.“L’importante è che sia il gruppo intero a dimostrare il suo valore, dobbiamo dimostrare di poter battere l’Athletic. Siamo dei professionisti, se dovessero arrivare nuovi giocatori gli daremo una mano. Giochiamo da tanti anni assieme, è un nostro punto di forza. Il San Paolo? E’ sempre stato il nostro dodicesimo uomo, anche domani ci darà una mano come sempre. I più pericolosi sono Aduritz e Muniain, sono molto forti tecnicamente. Penso che l’Athletic non verrà qui a difendersi, se la giocherà. Benitez conta tanto, anche perchè conosce bene il calcio spagnolo e la sua mentalità. Sicuramente ci ha preparato bene per la partita, l’anno scorso ha subito fatto bene”

Benitez

“L’Athletic è una squadra completa, può fare tante cose come partire in contropiede. Giocano assieme da tanti anni, sarà difficile la sfida di domani. Loro possono difendersi bassi e pressare alti, mi aspetto una partita interessante dal punto di vista tattico. Dobbiamo pensare alla squadra che c’è oggi, non al mercato. E’ una partita difficile, dobbiamo concentrarci al massimo per aiutare la squadra. Il futuro per il Napoli è brillante, ma se dovessimo andare in Champions sarebbe ancora migliore. Sarà importante la sfida di domani, mi aspetto il solito tifo da parte dei tifosi che devono dare una mano alla squadra. Il San Paolo è come il San Mames. Se un giocatore dovesse fare un errore, bisogna aiutarlo. Non è possibile preparare la squadra al 100%, ma abbiamo fatto il massimo per arrivare al meglio. Abbiamo la qualità e dobbiamo sfruttare la prima partita in casa. Higuain non è al 100%, ma ha tanta qualità da poter fare la differenza anche non al massimo. Il Napoli ha giocato poche volte in Champions League nella sua storia, può capitare che non si giochi la Champions come succederà al Manchester United. E’ ovvio che vogliamo giocarla, ma domani dovremo giocare convinti di poter andare avanti e non con l’ansia. Noi rispettiamo tutte le squadre, l’Athletic è una squadra completa. Sono forti così come lo siamo noi, vediamo che succede. Rispetto massimo, ma siamo convinti di esserlo anche noi. La cosa più importante è avere fiducia in noi stessi, sarà difficile per entrambe. Hamsik? Sono molto soddisfatto del suo atteggiamento, ha mostrato la voglia di far bene e di dimostrare la sua qualità. De Guzman? Domani non c’è, non potrà giocare . Il playoff può aiutare la città e la società, proveremo a dare il massimo. Cosa manca? La parte atletica sicuramente, poi se dovessero arrivare altri giocatori credo che il gruppo ne uscirebbe rinforzato. L’Athletic è una squadra che fa il suo gioco e lo fa sempre, sarà difficile domani sera. Non credo che faremo l’80% di possesso palla, cercheremo di segnare e di non subire gol. Il mio futuro? Parlarne adesso non fa bene, dobbiamo concentrarci sul lavoro che abbiamo da fare. Sono un professionista, al Chelsea avevo i tifosi contro e poi ho finito per vincere l’Europa League. Sono concentrato al 100% su tutta la stagione. Parliamo della partita che è fondamentale dal punto di vista economico, ma senza Champions la società può crescere ancora. Potremmo puntare allo scudetto, alla Coppa Italia e ad una tra Champions ed Europa League. Affrontiamo il playoff avendo fiducia in noi stessi, come l’Athletic che però dice di non aver nulla da perdere. Noi invece pensiamo che l’eliminazione possa essere una tragedia, ma il fine del Napoli non è solo ed esclusivamente il preliminare. Dobbiamo essere positivi. L’idea è quella di avere un terzino che attacca ed uno che copre, dipende ovviamente dalle doti dei calciatori. La scelta ad oggi dipende dalla forma fisica dei calciatori, con quelli reduci dal Mondiale che stanno meno bene. L’idea è quella di proteggere la difesa e di trovare l’equilibrio giusto. Michu? Sono soddisfatto di lui, è importante che si alleni ogni giorno. L’Athletic non è contento di giocare contro di noi, e viceversa. La loro mentalità li rende più forti: potrò incontrare un amico come Mikel San Josè che ho portato al Liverpool. Non siamo ancora al 100%, ma sono convinto che giocando come abbiamo fatto col Barcellona e col PSG possiamo batterli. Dobbiamo avere fiducia in quello che facciamo. Britos terzino? Il terzino sinistro può essere lui, Zuniga o Ghoulam. Chi sta meglio avrà più possibilità di giocare domani sera, e così avrò anche tre alternative nel ruolo. Valverde e l’Athletic? Già sono al top, Valverde ha dimostrato le sue qualità. Calci da fermo possono essere fondamentali? L’Athletic ha fatto 3 gol in amichevole su calci da fermo, la partita potrà essere decisa anche da aspetti del genere. Mi ha fatto specie leggere di spie del Napoli sulla stampa spagnola, non abbiamo bisogno di queste cose!”