pandevNapoli – Il match di Emirates Cup tra Arsenal e Napoli si conclude sul punteggio di 2-2. Gara piacevole con i padroni di casa subito vicini al goal dopo tre minuti ma è il Napoli a trovare il vantaggio al 6′ grazie ad Insigne. Nuovamente Gunners in avanti ma è ancora la squadra di Benitez a fare centro con Pandev. Il primo tempo è una vera e propria lezione di calcio inflitta dai partenopei agli inglesi. Sugli scudi Pandev, Behrami, Hamsik (migliore in campo) ed Insigne. Reina invece prima commette un clamoroso errore rischiando la frittata poi para un calcio di rigore; croce e delizia. La ripresa è tutta a favore degli uomini di Wenger che, agevolati anche dai tanti cambi effettuati dal tecnico azzurro, si buttano in avanti e trovano prima la rete che accorcia le distanze con una sforbiciata splendida di Giraud che carambola su Sagna e finisce in fondo al sacco, poi con Koscielny bravo a sfruttare una disattenzione difensiva degli azzurri. Da segnalare l’ingresso in campo ad inizio ripresa di Gonzalo Higuain. El Pipita è apparso ancora fuori condizione a differenza dei suoi compagni che sono già brillanti, forse troppo se si considera che siamo ancora ai primi giorni di Agosto. Dal punto di vista del gioco si vede già la mano di Benitez, in particolare nel possesso palla caratterizzato da un buon palleggio e giropalla e da continue sollecitazioni al portiere (in questo caso Reina) che interviene spesso dando nuovo inizio alla manovra usando molto i piedi. C’ è anche una certa somiglianza dal punto di vista tattico rispetto al Napoli di Mazzarri infatti le ripartenze veloci in contropiede restano il fiore all’occhiello di questa squadra.