insignejtcNapoli – Il Napoli è fuori dall’Europa League. Dopo la sconfitta interna dell’andata (0-3), nella trasferta di Plzen è arrivato un altro stop (2-0). Eliminazione quasi scontata visto che il discorso qualificazione era stato già ampiamente compromesso dopo il match del San Paolo. Ieri gli azzurri sono entrati in campo con l’atteggiamento giusto provando a fare la partita. Ad inizio ripresa Mazzarri ha buttato nella mischia anche Cavani giocando con uno sbilanciato 4-2-3-1 ma purtroppo la palla non ha voluto saperne di entrare. Chiaramente per cercare di far goal si è concesso campo agli avversari che ne hanno approfittato in due occasioni e hanno portato a casa un altro successo. Ma al di la dell’Europa a cui si è detto addio per questa stagione c’è un dato che emerge e che fa riflettere ovvero il fatto che il Napoli non segna da tre partite consecutive e che l’ultimo goal realizzato è stato quello di Campagnaro tra l’altro su palla inattiva visto che si trattava di azione da calcio d’angolo. Probabile che questo aspetto negativo sia l’effetto di un calo atletico che porta i calciatori ad arrivare con poca lucidità sotto porta. In qualche occasione è mancato anche un po’ di altruismo nel servire il compagno meglio piazzato per calciare in porta anziché tentare la fortuna da posizione defilata. Ma non c’è ragione di preoccuparsi, la squadra produce occasioni da rete pertanto il goal arriverà presto, inoltre la Primavera si avvicina e il Napoli in questa stagione con campi meno pesanti ritrova le condizioni migliori per esprimersi al meglio.