mourinhoDopo alcuni giorni di tregua, lo Special One continua a lanciare frecciate ai protagonisti del mondo del calcio. Nella sua ultima dichiarazione aveva preso di mira Guardiola, l’arbitro della finalissima di SuperCoppa Europea e persino Platini.

Oggi invece è toccato al suo successore Carlo Ancelotti, attualmente tecnico del Real Madrid, in merito alla cessione del numero 10 Ozil.
Mesut è unico non c’è un altro giocatore come lui, è il miglior numero 10 al mondo. Con la sua visione di gioco e la sua personalità ha reso le cose più facili a me e ai suoi compagni“. Le parole del tecnico portoghese sono chiarissime, il senso della frase è inequivocabile: il Real ha commesso un errore lasciando partire il centrocampista della nazionale tedesca. Nonostante l’altissima cifra elargita dall’Arsenal per assicurarsene le prestazioni; il club londinese ha investito infatti più di 50 milioni di euro per portare a casa la stella madridista, ed oggi a detta dello stesso Mourinho i “Gunners” possono puntare alla vittoria finale della Premier League.

Per una stoccata che parte, un elogio che arriva. Josè Mourinho è sotto l’occhio del ciclone e le sue dichiarazioni, seppur pungenti, hanno un effetto domino sul palcoscenico mondiale; a glorificarlo questa volta è proprio un suo giocatore, un blues: il centrocampista brasiliano Oscar lo ha classificato come uno dei migliori allenatori al mondo e si è detto convinto di poter crescere sia come calciatore sia come uomo sotto la guida del tecnico portoghese.