maxresdefaultIn casa Monte di Procida si è concluso il primo allenamento settimanale. La squadra si prepara per la trasferta di Ercolano contro l’Atletico Vesuvio, gara valida per la seconda giornata di campionato. La compagine di mister Illiano dopo i primi 3 punti raggiunti, se pur soffrendo contro la Boschese, vuole continuare a vincere e dire la sua in un campionato pieno di insidie. Secondo il tecnico dei giallo-blu la partita di Domenica, quella contro il Boys Fontanelle e quella contro il Pro Pagani, saranno sfide dove la squadra dovrà fare più punti possibili, perché queste 3 compagini sono le favorite per vincere il campionato. Gli altri allenamenti settimanali serviranno all’allenatore per decidere quali saranno gli 11 che scenderanno in campo dal primo minuto. È sicura l’assenza del terzino destro Antonio Caputo, classe ’96, su cui Illiano punta molto visto il suo valore tecnico. Caputo dovrà stare fermo circa 30 giorni a causa di un problema rimediato nella prima giornata di campionato. Si cerca di recuperare per la trasferta Vesuviana un’altra pedina importante per lo scacchiere Montese. Si tratta dell’attaccante esterno Ricciardi, che contro la Boschese è uscito intorno all’80° minuto. Dopo un’azione funambolica in cui il numero 11 scarta tutta la difesa e a tu per tu con il portiere non riesce a realizzare il goal che avrebbe fatto venire giù lo stadio, avverte un dolore al bicipite femorale. Il tecnico per precauzione e per il risultato in cassaforte decide di sostituirlo. La squadra Domenica scenderà in campo con l’ormai consolidato 3-4-3, ma se Ricciardi non dovesse recuperare Illiano rinfoltirà la difesa passando al modulo 4-4-2. L’Atletico Vesuvio e il Monte di Procida si affronteranno per la prima volta nella loro storia calcistica.
FRONTE MERCATO
La società sta cercando 3 giocatori, uno per reparto. A difesa si cerca un difensore centrale, a centrocampo un regista dai piedi buoni e in attacco una prima punta che si alterni con Tizzano. I nomi restano ancora un’incognita. La palla passa ora alla dirigenza e al direttore sportivo per cercare di completare il mosaico Montese.