balotelliLa sconfitta di Roma pone fine, a meno di clamorosi suicidi del Parma, alla corsa del Milan per l’Europa League. Dopo un filotto di sei risultati utili consecutivi, i rossoneri cadono sotto i colpi di una Roma che ha dato la sensazione di essere superiore in ogni momento e i soli due gol realizzati potevano essere anche di più. Tutto nasce da un approccio sbagliato da parte di Seedorf alla partita. Errate alcune scelte di formazione soprattutto sulla trequarti ed in difesa. Una batosta del genere ha fatto riemergere tutti i problemi che erano noti ma che, allo stesso tempo, i risultati e soprattutto la vittoria di Firenze avevano nascosto. Duole dirlo, ma bisogna essere onesti e sinceri: il Milan non è più in corsa per l’Europa League. L’Inter, adesso, ha un vantaggio enorme e il Parma ha un calendario troppo favorevole per buttare via questa situazione. Forse è giusto così, forse è giusto ripartire da una stagione senza le coppe per rifondare una squadra povera tecnicamente ma che avrà bisogno di una guida certa. La sensazione è che non sarà Clarence Seedorf a guidarlo. Troppo ampie le divergenze con dirigenza e squadra. Il gelo con Berlusconi è netto e lui è davvero un uomo solo che stava cercando una grande impresa. Nei tempi d’oro, il derby era una delle tante partite da vincere. Adesso è la partita da vincere. Ci sarà bisogno di una squadra diversa, vogliosa di dare una soddisfazione ai suoi tifosi contro i rivali cittadini. Il primo derby di Seedorf da allenatore potrebbe anche essere l’ultimo.