L’alternativa è Diego Perotti del Genoa. In difesa Darmian non esclude Vrsaljko, ma i sacrifici sono Callejon e Ghoulam

Lo scudetto del Napoli, il logo

Lo scudetto del Napoli, il logo

Grandi manovre di mercato in casa Napoli. Chiusa la questione stadio, con un cambiamento di programma anche del ritiro di Dimaro per via delle amichevoli che non saranno giocate al San Paolo a causa dei concerti estivi che il Comune ha concesso a diversi artisti nazionali e internazionali, è tempo di certezze. Oggi ci sarà l’ultimo tentativo di Aurelio De Laurentis per convicere l’Empoli a privarsi di Saponara già a partire da questa settimana. Il trequartista di Forlì, valutato 15 milioni di euro, è riconoscente ai toscani per averlo prima lanciato e poi rilanciato nel calcio che conta e quindi non spinge per la cessione verso il club azzurro, che comunque vorrebbe per un salto in avanti nella carriera. Ma Carli e Corsi sono dubbiosi per il suo trasferimento, dopo aver già perso mister Sarri, Valdifiori, Rugani e quasi Tonelli. Insomma, ad Empoli non si vorrebbe smantellare del tutto il progetto partito lo scorso anno, ma i 14 milioni di euro più bonus offerti dal Napoli stanno facendo vacillare la dirigenza. Se non ci sarà l’ok per il suo trasferimento entro questa settimana, però, il club partenopeo ha già pronta l’alternativa: si chiamo Diego Perotti, trequartista argentino del Genoa. Autore soprattutto di una splendida seconda parte di stagione, Perotti è acquistabile per una cifra di poco superiore ai 10 milioni di euro e Preziosi è disposto a trattare, visto che avrebbe già detto sì anche all’offerta del Watford per il sudamericano.

Intanto il Napoli non molla la pista Darmian. Cairo spera di ottenere il massimo possibile da un’eventuale asta per il terzino della Nazionale, ma alla lunga potrebbe rimanere con un pugno di mosche in mano. Il Bayern Monaco si è già defilato dalla corsa al granata, il Napoli inizia a stancarsi e l’interesse del Manchester United sembra solo una fiebile richiesta di informazioni. I 20 milioni di euro richiesti dal presidente del Torino sembrano effettivamente eccessivi, ma l’inserimento di Zapata e Jorginho come eventuali contropartite potrebbe sbloccare la trattativa. In alternativa, ma non per forza, il nome forte è quello del croato Vrsaljko. Il Napoli lo segue già dallo scorso anno e i 10 milioni di euro richiesti dal Sassuolo sembrano una cifra congrua per il suo valore di mercato, specie se ammortizzabili con uno scambio con Duvan Zapata, a cui Di Francesco è molto interessato dopo l’addio in casa neroverde di Simone Zaza.

Ma l’arrivo di Darmian non esclude quello di Vrsaljko, vista la partenza di Giandomenico Mesto, la probabile cessione di Zuniga (che adesso piace anche alla Sampdoria) e l’offerta dell’Arsenal per Ghoulam. Il laterale algerino piace a Wenger, che si è spinto fino a 15 milioni di euro per il terzino mancino esploso con Benitez. La sua cessione, unita a quella di Callejon (l’Atletico Madrid è vicino a chiudere per una cifra tra i 15 e i 20 mln di euro), dovrebbe garantire il tesoretto di 30 milioni in più per la definitiva esplosione del mercato Napoli. Da registrare, in chiusura, l’interesse del Liverpool per Higuain, ma per il pipita bisognerà aspettare la chiusura della Coppa America prima di capirne il futuro.