juvsivNella due giorni di Champions, verdetti agro-dolci per le italiane. La Roma esce sconfitta dalla trasferta in Bielorussia, mentre la Juventus, con una buona prestazione, supera un Siviglia lontano parente da quello che ha vinto le ultime due edizioni di Europa League.

Serata da dimenticare per la Roma, che contro il Bate Borisov rimedia una brutta sconfitta. 3 a 2 il risultato finale e Rudi Garcia sotto accusa. Nel primo tempo, infatti, i giallorossi non sono praticamente scesi in campo, squadra poco motivata e distratta. Per contro i bielorussi nei primi 45 minuti hanno tenuto un ritmo altissimo, aggredivano i portatori di palla avversari come fossero delle cavallette e ripartivano con ferocia ed intensità. Ma neanche il più ottimista tifoso del Bate poteva aspettarsi un avvio così: neanche 10 minuti di gioco, che Stavesic di testa, dopo un’azione rocambolesca, insacca alle spalle del rientrante Szczensny. Roma sotto shock e solo il tempo di mettere il pallone a centrocampo, che Mladevonic con la collaborazione di Szczensny (posizionato malissimo) raddoppia. Incredulità generale negli spalti del Gorodskoj Stadion e gioia incontenibile. La Roma prova a reagire, ma ha chiaramente accusato il colpo, al cospetto di un  Bate che non arretra di un centimetro. Al 30’ il colpo del k.o. Ancora il numero 25 bielorusso, Mlandenovic, da posizione defilata lascia partire un destro che si va ad insaccare sotto la traversa. Anche in questo caso, il portiere polacco giallorosso poteva fare qualcosa in più. Primi 45 minuti che si chiudono con il Bate in vantaggio di 3 goal, ma nel secondo tempo è tutt’altra musica. Gli uomini di Yermakovic calano visibilmente e la Roma ne approfitta. Ormai è un assedio, anche se Salah e compagni non sono lucidi sotto porta. Tante occasioni non sfruttate, ma al 66’ l’episodio che cambia la partita: bellissima azione in velocità e Iago Falque (tra i più positivi nella Roma) imbecca Gervinho che di destro batte Chernik in uscita. Giallorossi ora ci credono e Bate in debito d’ossigeno. A 8 minuti dal termine, Digne con una magia si libera di due difensori e di sinistro crossa in area, Gervinho manca l’appuntamento con il goal, ma dietro di lui sbuca Torosidis che tutto solo non sbaglia. 3 a 2 e match riaperto. Passano circa 60 secondi e Florenzi con un bellissimo tiro a giro supera Chernik, ma la sfera va ad impattare la traversa. Da lì alla fine la Roma con il cuore prova ad agguantare un meritato pari, ma i bielorussi rimangono compatti e riescono a salvare il risultato. Così Rudi Garcia nel dopo partita ha commentato la prestazione dei suoi ragazzi:”Il primo tempo abbiamo giocato male e meritatamente siamo andati in svantaggio. Ma nella seconda frazione di gioco, abbiamo disputato un’ottima gara e meritavamo di pareggiare. All’inizio abbiamo sbagliato l’approccio, ma già da domenica prossima dobbiamo ripartire da questo secondo tempo. Fortunatamente il Bayer ha perso ed il secondo posto, che è il nostro obiettivo, è ancora possibile.” Roma che dunque rimane a 2 punti dal Bayer Leverkusen. Infatti, i tedeschi nell’altra sfida del girone E, nonostante il vantaggio iniziale, si sono fatti recuperare da un Barcellona sottotono, che però in 2 minuti, dall’80 all’82, è stato in grado di ribaltare il risultato. Per il Bayer goal di Papadopoulos a venti minuti del primo tempo. Per i blaugrana, privi di Messi, sono andati a segno Roberto Sandro, su un’incertezza del portiere Leno e Suarez con una prodezza appena dentro l’area di rigore. Martedì 20 ottobre la Roma farà visita al Bayer, mentre il Bate ospiterà i campioni in carica.

Nella sfida di mercoledì l’altra italiana, la Juventus, ottiene la seconda vittoria su due. Cammino completamente opposto a quello in campionato ed allo Juventus Stadium si è vista una squadra in forma e brillante. Dall’altra parte il Siviglia non sembra aver risolto i problemi di inizio stagione, tant’è che Buffon è stato praticamente uno spettatore non pagante. Partita noiosa e poche le occasioni da goal da una parte e dall’altra. I bianconeri fanno la partita, ma lì davanti sprecano tanto. Come Cuadrado che ha subito la palla dell’uno a zero, ma sbaglia provando a sorprendere il portiere con un improbabile pallonetto. La svolta del match arriva al 41’, Barzagli crossa e Morata di testa supera un incolpevole Rico. Nel secondo tempo il copione non cambia, il Siviglia gioca sulla difensiva e gli uomini di Allegri fanno uno sterile possesso palla. Il 2 a 0 arriva a tre minuti dal termine: Zaza subentrato a Morata, è abile e fortunato ad approfittare di un rimpallo tra Dybala e Kolodziejczak , s’invola verso la porta avversaria e di diagonale di destro trafigge Rico. Massimiliano Allegri a fine partita è soddisfatto della prova dei suoi:”Sono contento per il risultato e per la prestazione. Tutti hanno disputato un’ottima gara. Ma non dimentichiamoci che è solo l’inizio. Adesso però dobbiamo pensare al campionato ed al Bologna, dobbiamo vincere e recuperare posizioni.” Nell’altra sfida del girone D, un Manchester City spento e poco brillante riesce a battere in rimonta un ottimo Borussia Monchengladbach, che però sbaglia una calcio di rigore con Raffael. Comunque i tedeschi passano in vantaggio al 51’ grazie ad un bel tiro di Stindl. Il City fatica più del solito e non riesce ad essere cattivo sotto porta. Nonostante tutto, però, Aguero e compagni trovano il punto dell’1 a 1 con un bel tiro di Otamendi deviato in porta da Christensen (in realtà sulla stessa azione già Demichelis aveva siglato la rete, ma l’arbitro di porta clamorosamente aveva fatto proseguire). Al 90’ la rimonta si completa. Giusto calcio di rigore assegnato agli Inglesi ed Aguero non sbaglia. Vittoria sofferta ed importante. Juvnetus che ora comanda il gruppo D a 6 punti, seguita da Siviglia e City a quota 3, fanalino di coda a 0 il Borussia Monchengladbach. Mercoledì 21 ottobre i bianconeri affronteranno i tedeschi, mentre il Siviglia se la vedrà con il City.