clemenzaBentornati, dopo una settimana di assenza, sulla rubrica talent scout de “Il calcio che conta”. Con il giovane prospetto che vi presentiamo questa settimana vogliamo rendere un piccolo omaggio al settore giovanile della Juventus, e al lavoro messo in atto dalla società bianconera in materia di calcio giovanile. Oltre ai nomi già noti di Pogba o dell’ultimo arrivato Coman la Juve dispone di un’ampia gamma di calciatori under 23, molti dei quali al momento dislocati in prestito presso altre squadre, che garantiscono alla Vecchia Signora un brillante futuro in tutti i reparti.
Il soggetto che andiamo ad analizzare quest’oggi è Luca Clemenza, un ragazzo che stuzzica già le fantasie dei supporter bianconeri dal momento che in lui vedono un possibile erede di Alex Del Piero e della gloriosa tradizione dei numeri 10 juventini.
Clemenza è un ragazzo del 97′ originario della provincia di Varese, calcisticamente la sua formazione si compie prima nelle fila del Montecchio Maggiore e poi nelle giovanili del Vicenza per poi approdare alla Juve, che lo strappa ad una concorrenza aguerrita, nell’estate 2011.
Arrivato a Torino, Clemenza inizia tra le fila dei Giovanissimi Nazionali, nei quali si mette subito in mostra diventando capocannoniere del torneo con 23 reti all’attivo. L’anno successivo passa tra gli allievi dove soffre leggeremente la differenza di età e prestanza fisica rispetto agli altri giocatori, ma pur senza essre protagonista in prima persona la stagione serve comunque al ragazzo per migliorare sul piano del ritmo e a guadagnarsi la prima convocazione per la nazionale under 16.
Dal punto di vista del bagaglio tecnico Clemenza è un mancino naturale, come molti dei grandi numeri 10 della storia, capace di colpi che sono assulotamente fuori dal comune e anche di grande rapidità, dal punto di vista tattico è capace di giocare sia come mezza punta, sia come esterno offensivo.
Già lo scorso anno venne notato da Antonio Conte che lo fece anche allenare con la prima squadra in un paio di occasioni, ora con il nuovo corso Allegri la politica bianconera sui giovani non sembra cambiata e sarà solo il tempo a dirci se Clemenza sarà in grado di seguire i passi che hanno portato calciatori come Marchisio e Giovinco dalla primavera fino a diventare titolari in prima squadra, magari indossando proprio la numero 10.