filippiniContinua l’incessante opera del talent scout de “Il calcio che conta” alla ricerca di giovani talenti che potrebbero esplodere nel prossimo campionato di serie A. Questa settimana il nome che vogliamo segnalarvi è quello di Lorenzo Filippini, difensore laziale classe 1995, in procinto si essere promosso in prima squadra per l’imminente ritiro dal neo allenatore biancoceleste Stefano Pioli.
Filippini è romano di nascita e si è formato calcisticamente nel settore giovanile della Lazio partendo dagli allievi sotto la guida di Simone Inzaghi fino a diventare titolare fisso nella primavera allenata da Alberto Bollini.
Il ragazzo nasce agli esordi come difensore centrale ma già durante la sua permanenza negli allievi il tecnico Simone Inzaghi ne nota le capacità come terzino sinistro, che diventerà la sua posizione fissa una volta passato nella primavera laziale. Come terzino Filippini dimostra presto di possedere tutte le caratteristiche dei grandi del ruolo: è veloce, attento in marcatura, bravo nelle diagonali e in sovrapposizione; le sue origini da centrale inoltre lo rendono capace di marcare in anche a uomo attaccanti con diverse caratteristiche. Filippini è un sinistro naturale, il che lo rende una merce rara nell’attuale panorama calcistico italiano, capace di attuare entrambe le fasi offensiva e difensiva.
Il ritiro di Auronzo sarà per Filippini una grande opportunità per dimostrarsi in grado di reggere la pressione di un campionato di A, ma nel caso Pioli lo ritenesse ancora acerbo per la massima categoria il ragazzo, data la giovane età, potrebbe essere tranquillamente girato nelle serie inferiori per accumulare l’esperienza necessaria al grande passo e rappresentare una preziosa risorsa per gli anni a venire.