40b668c0-d1a4-41ea-bc64-99f864b077faSecondo impegno casalingo di fila per il Lollo Caffè Napoli, che stasera alle 18 ospita il Futsal Isola al Palazzetto dello Sport di Cercola. Nella giornata dedicata alle famiglie, con ingressi a prezzo agevolato per figlie e genitori, gli azzurri cercano la vittoria dopo i quattro pareggi consecutivi. I tre punti sono fondamentali per riprendere a flirtare con il podio della regular season e, comunque, restare tra le prime quattro. Mister Cipolla, che in settimana ha preparato con la solita attenzione la sfida ai laziali e dovrà fare a meno di capitan Botta squalificato e di Milucci, conosce l’importanza della gara e tiene i suoi sulla corda: “Conosciamo bene il temperamento della squadra di mister Angelini – commenta il tecnico napoletano – e nessuno di noi pensare di poter vincere senza dare il 101%. La differenza di classifica non conta nulla, in settimana abbiamo lavorato forte per arrivare pronti sotto tutti i punti di vista. Per noi la gara è di un’importanza capitale, dovremo quindi essere umili e fiduciosi. Dopo i quattro pareggi di fila, vogliamo tornare a vincere”. Nelle ultime due gare a Cercola, contro Lazio e Kaos, gli azzurri dopo essere passati in vantaggio non sono riusciti a portare a casa l’intera posta in palio. E’ anche su questo aspetto che il Napoli ha lavorato: “Resto convinto che questo ultimo periodo, magro di vittorie ma non di prestazioni e punti- analizza Cipolla – possa esserci di grande aiuto. La gara con la Lazio ci ha insegnato che non possiamo sottovalutare nessuno. Quella contro il Kaos, invece, che siamo in crescita, ma che se ti distrai anche un secondo vieni punito. Stiamo migliorando sulla gestione dei momenti della gara, e sono convinto che faremo passi avanti a riguardo”. A caccia di punti salvezza, il Futsal Isola arriva a Napoli con l’arma Marcelinho ben carica. L’ex Napoli è il pericolo numero uno. “Probabilmente ci lasceranno il pallino del gioco, provando a colpirci in ripartenza. Dovremo essere molto responsabili in fase di possesso – conclude il tecnico napoletano – e stare attenti all’estro di Marcelinho. Ha il piede caldo come una stufa dall’inizio dell’anno”.