negrobeneventoIn un match abbastanza equilibrato, e degno di due squadre blasonate del girone B di Prima Divisione, ci pensa il Benevento a rompere il ghiaccio. Al 20’ del primo tempo una punizione calciata da Josè Montiel termina in rete, palla che si infila all’incrocio dei pali. Uno a zero, palla al centro. La gioia del vantaggio dura solo dodici minuti perché il Grosseto pareggia: Formiconi verticalizza per Ferretti, di tacco serve Marotta che, complice di un rimpallo fortuito con Mengoni, si ritrova davanti a Gori e non sbaglia il tiro. Il neo-attaccante dei maremmani, in gol sotto la Curva Sud, si scusa con il pubblico sannita alzando le mani. La platea giallorossa lo perdona. Al 36’ gli ospiti passano in vantaggio: punizione dalla trequarti di Gotti, palla in area che trova la deviazione beffarda di Som che realizza involontariamente un autogol. La compagine di Cuccureddu chiude in vantaggio il primo tempo, ma nella seconda frazione la Strega compie l’impresa. All’11 Ferretti in area calcia da posizione defilata, Lanni non trattiene ed a mettere la zampata vincente ci pensa Maikol Negro, entrato da cinque minuti. Successivamente, al 19’, il Benevento si porta in vantaggio. Contropiede giallorosso orchestrato da Agyei che lancia lungo per Campagnacci, l’ala giallorossa dalla trequarti passa in mezzo per Altinier, il Duca allarga nuovamente per Negro che penetra in area, fa sedere Burzigotti e tira a rete siglando la sua prima doppietta con al debutto con il Benevento. Dura solo un’ora il sogno della Paganese di Belotti di acciuffare un’insperata vittoria al Mannucci di Pontedera. Gli azzurrostellati, frenati da una grande emergenza a centrocampo, mettono in campo tanto cuore, abnegazione ed impegno e sfiorano solo il colpaccio contro una delle sorprese del torneo. A passare in vantaggio è proprio la Paganese al 13′, con il difensore Panariello, al secondo centro consecutivo, il terzo del suo campionato. A suggellare il vantaggio una prestazione importante dei centrocampisti, su tutti gli esterni e Deli, adattato a mezz’ala sinistra. Nella ripresa il Pontedera cambia registro e spinge sull’acceleratore. Così, dopo alcuni interventi prodigiosi di Marruocco, all’esordio stagionale in maglia azzurrostellata, a siglare la rete dell’1-1 è Arrighini, leggermente in ombra fino a quel momento insieme al compagno di reparto Grassi. Nel finale la Paganese riesce a mantenere il risultato. Resta ultima in classifica, ma il punto ottenuto in Toscana lascia ben sperare per il prosieguo del torneo. Una vittoria, nonostante tutto; una Nocerina volitiva che cerca il successo soprattuto per il morale parte forte ed al 13′, con Danti di testa, chiama l’estremo difensore ospite al salvataggio in calcio d’angolo. Un giro di lancette dopo Ighli Vannucchi si invola sulla sinistra e suggerisce al centro per  Romeo: Esposito dice no alla battuta a rete dell’attaccante in maglia viareggina. Segue poi una fase di sostanziale equilibrio che non produce nulla di rilevante per i taccuini. La formazione campana spaventa i calabresi secondi in classifica nel testa a testa d’alta quota. Gli uomini di Ugolotti si portano infatti sul 2-0 grazie alle reti nel primo tempo di Agodirin (15′) e Mancino (42′), ma i padroni di casa rimontano segnando al 20′ st con De Angelis e agguantando il pari proprio in extremis (46′ st) con Calderini. Espulso Rinaldi (Casertana) al 44′ per gioco falloso. Il Cosenza a quota 36 resta in scia al Teramo capolista, con 4 punti di margine sulla coppia Foggia-Casertana. Zero reti ma tanti cartellini rossi sul terreno campano, sventolati dall’arbitro Lacagnina di Caltanissetta. Espulsi, infatti, fra i padroni di casa Esposito al 29′ pt e Di Vicino al 22′ st entrambi per doppia ammonizione, Molino per proteste dalla panchina al 30′ pt , tra gli ospiti Rinaldi al 22′ st per gioco falloso. Con questo pari la squadra di Bitetto mantiene il sesto posto con 28 punti, tre in più dell’Aversa. Con una rete in zona Cesarini (44′ st) di Alfano la squadra campana raccoglie bottino pieno in Toscana, facendo scivolare il Gavorrano all’ultimo posto insieme all’Arzanese. Il successo consente agli uomini di Campilongo di issarsi in settima posizione in classifica con 26 punti. Ritrova il gusto del successo la squadra di Simonelli, comunque sempre terzultima in classifica. Decide il match il gol al 15′ pt di Maiorino, che condanna i laziali, ora con un solo punto in più dei campani. Il fanalino di coda Arzanese riesce a rimontare due reti sul terreno dei toscani (aperta solo la gradinata per l’inagibilita’ della tribuna), a segno al 24′ pt con Pera su rigore e al 44′ pt con Checchi. Dopo l’intervallo reazione degli uomini di Marra, che al 15′ st accorciano con Ripa dagli 11 metri e al 26′ st pareggiano grazie a Perna. Espulsi: 27′ st il vice allenatore del Poggibonsi Argilli per proteste, 29′ st Pera per fallo di reazione.