PRIMA DIVISIONE

evacuoRisale il Benevento, ora in sesta posizione a quota 31 in scia al duo Pisa-Catanzaro, grazie al tris vincente rifilato al Pontedera (29 punti): apre Mengoni al 15′ st, poi doppietta di Evacuo, al 25′ st e 44′ st . Comincia nel migliore dei modi l’avventura di Angelo Gregucci, subentrato a Carlo Perrone alla guida della Salernitana, ora nona con 27 punti: all’Arechi (oltre seimila persone sugli spalti) i campani superano i pugliesi (quartultimi a quota 18) con le firme di Vagenin al 36′ pt, Mancini (5′ st ) e Mendicino (14′ st) dopo che Gori al 25′ aveva parato un rigore a La Mantia. Espulso Guglielmi (Barletta), al 36′ st, per aver interrotto fallosamente una chiara occasione da rete. Ritorna a sorridere anche la Paganese, dopo diversi mesi dall’ultima vittoria in campionato. Gli azzurrostellati espugnano il Lungobisenzio per 1-0, al termine di una partita aperta, nella quale la squadra di Belotti ha capitalizzato la più importante palla gol della partita. Un super Marruocco, soprattutto nella ripresa, ha respinto tutte le opportunità più pericolose dei padroni di casa, a secco (di gol e di vittorie) da ben sette partite. Nel finale, dopo un errore in contropiede di Lanteri, il nuovo acquisto del Prato, Magnaghi, si è divorato per due volte la palla del possibile pareggio. Con il successo in terra toscana, la Paganese supera in classifica la Nocerina, esclusa dal campionato, scrollandosi dall’ultima posizione in graduatoria. Mentre il Frosinone batte per 3-0 a tavolino la Nocerina essendo stata radiata dal campionato di prima divisione di Lega Pro.

SECONDA DIVISIONE

simonelli

Prosegue l’ascesa della Casertana, che piega l’Ischia e si porta in vetta con 41 punti (insieme al Teramo) approfittando della sconfitta del Cosenza capolista. Davanti a circa 1800 spettatori sono Favetta al 25′ pt e Mancino su rigore al 2′ st a mettere le ali agli uomini di Ugolotti, per gli isolani (ottavi in classifica a quota 29) accorcia Cunzi dal dischetto al 12′ st ma non basta. Una rete di Orlando in apertura, al 12′ pt, fa pendere la bilancia dalla parte dell’Aversa Normanna nel derby campano, dove il Sorrento (terzultimo a quota 23) si conferma ancora una volta squadra dai troppi alti e bassi.  La formazione guidata da Di Costanzo si porta in sesta posizione con 31 punti, a braccetto con il Chieti. Mentre dal testacoda esce con le ‘ossa rotte’ il Cosenza, che per via di questa sconfitta perde il primato, venendo scavalcato dal duo Teramo e Casertana. A lanciare i padroni di casa (lasciano ultimo da solo il Gavorrano salendo a 20 punti) una doppietta di Perna (5′ pt e 33′ pt) e il gol di Ausiello al 35′ st dopo il momentaneo 1-1 dei calabresi con Chinellato al 20′ pt. Espulsi al 49′ st Calderini (Cosenza) per gioco scorretto e al 17′ st Improta C. (Arzanese) direttamente dalla panchina nella fase di riscaldamento.