Prima Divisione


gregucciBuona prova del Benevento contro la capolista Frosinone che torna con un buon pareggio dall’insidiosa trasferta nel Sannio: ciociari avanti con Curiale al 45′ pt, ma raggiunti al 28′ st da Padella per i campani che si lasciano alle spalle il beffardo ko nel derby all’Arechi sette giorni prima. Ora sono quindi tre i punti di vantaggio del Frosinone di Stellone sui grifoni, con 6 lunghezze invece sul Lecce. Arriva in Maremma il primo ko di Angelo Gregucci sulla panchina della Salernitana. Gli uomini di Acori colpiscono con Ferretti (rigore) all’8′ pt e Giovio al 9′ st, non basta la rete di Volpe al 33′ st ai campani, affiancati in classifica dal Pontedera sull’ottava poltrona, a 37 punti. Il Grosseto si porta a quota 34, undicesimo. Sconfitta anche per la Paganese, una rete all’11′ pt di Frediani consente alla squadra abruzzese di imporsi sul terreno dei campani (fermi a 13 punti, in coda al plotone) e agganciare il Pisa in quarta posizione, a quota 42, insieme al Catanzaro. Paganese costretta a chiudere la gara in otto e senza il proprio allenatore in panchina: espulsi infatti dall’arbitro Serra di Torino al 6′ st Deli per gioco scorretto, al 7′ st Velardi per proteste e al 44′ st Perrotta per doppia ammonizione. Subito dopo allontanato anche il tecnico Belotti, per proteste. Mentre il Gubbio vince per 3-0 a tavolino contro i rossoneri della Nocerina.

Seconda Divisione

Lo scontro d’alta quota di Seconda Divisione tra Casertana e Teramo, davanti ad un gran pubblico, termina a reti bianche con le due capoliste che s dividono così la posta in palio. Prima parte di gara di marca campana con i padroni di casa che nella prima frazione si rendono pericolosi con Varriale il cui suggerimento non trova compagni pronti per la deviazione vincente e Mancino che prende la parte esterna del palo. Ripresa avara di emozioni, l’unico brivido lo procura Idda che non riesce a realizzare. Non è arrivata invece la vittoria tanto attesa dai tifosi normanni. L’Aversa Normanna impatta in casa del Poggibonsi. Non segna nessuna ma il risultato ad occhiali sta stretto ai granata che hanno provato per tutta la partita a gonfiare la rete. Una brutta partita anche al Mazzella per i circa 800 spettatori presenti. Ischia ed Aprilia finisce 0-0. Zero anche le occasioni da goal per le due formazioni se si eccettuano un colpo di testa finito fuori del centravanti Barbuti su di azione di calcio dangolo allo scadere della gara e poco dopo un tiro di Maione, sempre su azione d’angolo. Per il resto nessuna emozione vera. Partita giocata male da entrambe. A fronte di un rendimento deficitario in casa, il Sorrento conferma di essere squadra da trasferta, e prende lo scalpo del Chieti in una partita che doveva essere vinta per la squadra di mister Simonelli. Si tratta della terza sconfitta consecutiva per gli abruzzesi di De Patre, per di più è avvenuta in casa, ed è stata sancita praticamente nei primi quindici minuti di gioco: al 9’ sugli sviluppi di una palla inattiva ha fatto irruzione nell’area teatina Villagatti che ha segnato il gol dell’uno a zero; poi il raddoppio è arrivato al 15’ con Coppola, che ha finalizzato in grande stile un contropiede spettacolare di Musetti. Ancora un risultato importantissimo invece per l’Arzanese, che dopo aver sconfitto sul proprio campo Teramo e Cosenza riesce a fare lo stesso anche con una buona Vigor Lamezia, ben messa in campo da mister Costantino. Bravi i campani a non abbattersi e a recuperare dopo il gol di svantaggio: la zona spareggio dista ora solo 5 punti, quindi, è ancora possibile sperare nella salvezza per la squadra di mister Marra.