PRIMA DIVISIONE

gregucciUna rete di Bianchi al 43′ del secondo tempo evita alla Salernitana la quarta sconfitta esterna consecutiva. A L’Aquila finisce 1-1, dopo che la gara era stata sbloccata all’inizio del secondo tempo da Pomante, che di mestiere fa pure lui il difensore. Al “Fattori” quello di parità è il risultato più giusto, con Gregucci che conquista un altro risultato positivo dopo il convincente debutto contro il Barletta. Il Benevento invece guadagna i tre punti a tavolino contro la Nocerina e balza al quinto posto a due lunghezze da L’Aquila. Finisce male infine la partita per la Paganese che non avrebbe meritato la sconfitta per il cuore e la determinazione messa in campo cadendo solo nel recupero. Belotti ancora una volta deve fare a meno di 5 elementi tra squalifiche ed infortuni, Velardi, Toppan, De Sena, Cioffi e Masi, ma recupera in difesa Monopoli e Perrotta e si rivede in panchina dopo un lungo infortunio William. In casa Frosinone il grave lutto che ha colpito il capitano Frara alla vigilia della gara, ha costretto Stellone a rivedere qualche uomo in mediana, con Carlini ad operare alle spalle del duo d’attacco Ciofani-Curiale. Paganese in vantaggio con Lanteri al 27 su calcio di rigore, poi la rimonta dei laziali nella ripresa (pari di Gucher e al 5’ di recupero Paganini segna il gol partita).

SECONDA DIVISIONE

portaischiaTra Chieti e Arzanese finisce senza reti. Una gara comunque piacevole, con i biancocelesti che hanno avuto più di un’occasione per portare a casa i tre punti, ma forse è mancata un po’ di cattiveria sotto porta. Il punto conquistato contro una delle squadre più in forma del torneo fa comunque ben sperare per i prossimi, decisivi, impegni. Brutta prestazione dell’Aversa Normanna in Sicilia. Il Messina colleziona la seconda vittoria consecutiva al S.Filippo mettendo al tappeto per 4-0 un’Aversa Normanna timida e spaventata dall’ottima prova dei giallorossi. Un primo tempo molto più equilibrato del secondo si chiude 1-0 per i padroni di casa con il gol di Bucolo, nella ripresa invece il Messina cala il poker con Corona, Ferreira e Buongiorno. Ennesima battuta d’arresto per L’Aversa che non riesce a trovare la continuità sperata. Bene invece l’Ischia che batte 3-0 la capolista Teramo. Per la prima volta l’Ischia segna tre gol in questo campionato. Era l’unica squadra del girone B che non c’era mai riuscita. E contro chi ti calano il primo tris stagionale i gialloblu? Proprio con la prima della classe, che per una volta va dietro la lavagna e lascia la parte di principale protagonista alla squadra di Porta. Per il neo-allenatore dell’Ischia si trattava del battesimo al “Mazzella”, Porta non poteva chiedere di meglio: gara di grande qualità della formazione gialloblu, forse la migliore della stagione. Va messo sul piatto della bilancia anche il fatto che Mattera e compagni hanno dovuto vedersela con una squadra-record: primatista di vittorie (11), primatista di gol fatti (37) e formazione supercollaudata, mentre Porta deve ancora assemblare vecchi e nuovi. Per la Casertana una grande giornata: diciottesimo risultato utile consecutivo e primo posto solitario con una prestazione solida e concreta, al cospetto di un Sorrento che aveva bisogno di punti. Ha prevalso la qualità maggiore dei padroni di casa, che hanno guadagnato la quarta vittoria consecutiva, invece i costieri rimangono staccati dalla zona spareggio.