Play off amarissimi per le due squadre campane, Benevento e Juve Stabia, in corsa per la promozione in Serie B.

Il presidente del Benevento Vigorito lascia dopo il fallimento dei sanniti nei play off

Il presidente del Benevento Vigorito lascia dopo il fallimento dei sanniti nei play off

BENEVENTO - I giallo rossi perdono in casa 2 a 1 contro il Como, quest’ultima, visto il match disputato di sabato, è stata la prima semifinalista dei Play-Off di Lega Pro. Allo stadio “Vigorito” sono i lombardi di mister Sabatini a festeggiare, confermando la tradizione negativa dei campani nelle sfide decisive per la promozione in Serie B. Grande delusione per i beneventani, che ha spinto il presidente Vigorito a ufficializzare l’addio al calcio. Eppure il Benevento era anche passato in vantaggio al 6′ minuto della ripresa grazie al gol di Mazzeo su punizione di Allegretti, Crispino e Lebran non si sono capiti e l’ex attaccante del Perugia a porta vuota non ha potuto sbagliare. Poi però è salito in cattedra Simone Ganz, l’attaccante figlio d’arte di Maurizio (ex Milan) ha trovato il pareggio al 59′ grazie a un bel tiro di destro dal limite dell’area. Quando i supplementari sembravano sicuri, al 91′ ancora il classe ‘93 ha trovato un cross che si è trasformato nella rete decisiva che fa staccare il biglietto per la semifinale. I lombardi nel prossimo match dovranno vedersela con il Matera, vincitore dopo 120 minuti per 2 a 1 contro il Pavia. La serie B resta un’utopia per il Benevento, che per tutto l’anno è stato in lotta con la Salernitana per il primo posto nel girone C. A fine gara il presidente campano Vigorito ha comunicato di volersene andare: “E’ finito un ciclo, credo che al di là degli aspetti sportivi, si sia rotto il rapporto con la città. Lascio il calcio, il mio sogno era quello di portare la squadra in alto, non si è avverato. Ora ci provi qualcun altro”.

JUVE STABIA - Le vespe dicono addio alla semifinale dopo la lotteria dei calci di rigore. Al “Mercante” di Bassano del Grappa i tempi regolamentari si sono chiusi sull’1 a 1: al vantaggio opera dell’ex Davì al 20′ per i padroni di casa, replica ben presto Bombagi al 23′ minuto. Nella ripresa, occasioni su entrambi i fronti, con la Juve Stabia che colpisce anche una traversa con Di Carmine. Si va così ai supplementari ed anche qui le occasioni si contano su entrambi i fronti. Nel finale c’è stata una rete annullata alla Juve Stabia: Gomez, per mettere dentro di testa il pallone, commette fallo in attacco. Si va quindi ai tiri dal dischetto: segnano tutti, tranne Bombagi. Proprio la conclusione dell’autore del pareggio è l’unica intercettata dal portiere Grandi. Immediatamente dopo, quando il capitano del Bassano Iocolano insacca l’ultimo calcio di rigore, si scatena la festa in casa giallorossa. Il team di coach Antonino Asta dovrà vedersela con la Reggiana, vittoriosa dopo i supplementari per 4 a 2 sul campo dell’Ascoli.