Layout 1La fiction legata allo stadio San Paolo sembra non aver fine; nella giornata di ieri infatti il Napoli ha indicato lo stadio di Palermo come sede delle partite interne in sede di iscrizione al prossimo campionato di A. Stessa sede indicata provvisoriamente anche all’Uefa per le partite di Champions e dunque anche per il Preliminare in programma ad Agosto. Tutto ciò nasce dalla preoccupazione che il club azzurro ha maturato in merito ai tempi per il rinnovo della convenzione con il Comune; c è  il rischio di non poter giocare nell’impianto di Fuorigrotta le due amichevoli estive di lusso. Un rischio che coinvolge lo stesso preliminare europeo. La questione va risolta in tempi brevi, al massimo due settimane altrimenti si rischia di non fare in tempo a far registrare il cambio di campo da Palermo al San Paolo. Dunque entro 15 giorni il Napoli dovrà comunicare alla Lega calcio e alla Figc l’avvenuto accordo con il Comune di Napoli. Comune che da parte sua si dice certo di riuscire a far giocare gli azzurri  il preliminare di Champions League al San Paolo. A rassicurare i tifosi ci ha pensato Attilio Auricchio, capo di gabinetto del sindaco di Napoli Luigi De Magistris:

“L’indicazione di Palermo come sede è un fatto meramente tecnico, avvenuto peraltro anche lo scorso anno”