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A circa un mese dal ritorno della Champions League, andiamo ad analizzare la situazione  delle 16 squadre finaliste. Innanzitutto, partiamo dal Real Madrid. Le Merengues non stanno vivendo un momento particolarmente felice, tanto che Florentino Perez ha deciso di cambiare la guida tecnica: fuori Rafa Benitez, contestato da tutto l’ambiente e dentro Zinedine Zidane, che da calciatore ha regalato momenti indimenticabili a tutti i tifosi madridisti. In Liga, il neo allenatore ha fatto bottino pieno, due su due, vincendo  per 5 a 0 e 5 a 1. Dunque inizio particolarmente positivo, anche se in Champions sarà tutt’altra storia. Di fronte però, Il Real si troverà una Roma a pezzi. Anche qui, cambio di allenatore, con Spalletti che prende il posto di Garcia. Roma che non sa più vincere e con un Napoli che vola, i piani scudetto sembrano definitivamente compromessi. Nell’ultimo match con il Verona solo un pari, anche se il tecnico toscano è alla guida della squadra solamente da un paio di giorni. Chissà se per il Real, il 17 febbraio, il tecnico riuscirà a trovare il bandolo della matassa. Sempre il 17 febbraio, il Gent affronterà il Wolfsburg. La squadra belga è protagonista di un’ottima stagione ed attualmente guida il campionato. Dall’altra parte, annata non particolarmente brillante per  i tedeschi, dove in Bundes faticano e non poco. Relegati in settima posizione e qualificazione Champions del prossimo anno fortemente a rischio. Nelle ultime cinque gare, una sola vittoria. Comunque, difficile che queste due squadre possano arrivare fino in fondo nella competizione europea. Molto più affascinante sarà invece la sfida del 16 febbraio tra Chelsea e Paris Saint Germain. I blues, quest’anno stanno vivendo un vero e proprio incubo. Stagione a dir poco fallimentare e solo la Champions può salvarla. In Premier infatti, sono 14esimi a 19 punti dal duo di testa Arsenal ed il sorprendente Leicester di Ranieri. Cambio di allenatore anche per Abramovich, esonerato l’amico Mourinho ed al suo posto è subentrato l’olandese Hiddink, ma la situazione rimane sempre critica. Discorso diverso invece per il Psg, dove in Ligue 1 sta stradominando con 18 vittorie e solo 3 pareggi. A più di 20 punti dal Monaco che è secondo, l’assegnazione del titolo è ormai solo una questione di tempo. Buon per Blanc che avrà modo di gestire al meglio le forze in vista degli impegni europei.  Lo stesso giorno, toccherà al Benfica e allo Zenit. I portoghesi in campionato sono secondi a sole due lunghezze dallo Sporting. Tutto è ancora in discussione e uomini di Rui Vittoria che esprimono un buon calcio. Non sarà facile, dunque, per lo Zenit che non sta vivendo una delle sue migliori stagioni. Villas Boas potrebbe rischiare il posto e forse fatale potrebbe risultare la trasferta in Portogallo. Al momento campionato russo è fermo e condizione dei giocatori da valutare. Il 23 febbraio sarà la volta dei campioni uscenti del Barcellona. I blaugrana sono i favoriti per la vittoria finale e Messi fresco vincitore del quinto pallone d’oro è pronto all’impresa: “Sono molto felice per il pallone d’oro, ma la mia priorità è vincere con il club e con la nazionale.” Arsenal avvertito. Gli inglesi attualmente guidano la Premier insieme al Leicester e sono in un’ottima condizione fisica. Difficile però, pensare che Wenger possa eliminare gli undici di Luis Enrique, che nel farttempo è stato premiato come miglior allenatore del 2015. Sempre il 23, toccherà all’altra italiana, la Juventus. I bianconeri in campionato inseguono il Napoli, capolista a 42 punti, e dopo un avvio deprimente, gli uomini di Allegri hanno saputo reagire. Impegno però proibitivo in Europa, dove incontreranno il Bayern di Guardiola. I tedeschi guidano la Bundes senza alcun problema, con 8 punti di vantaggio sul Dortmund secondo. L’allenatore spagnolo ha già salutato Monaco e ci ha tenuto a precisare che il suo obiettivo è lasciare il club tedesco con una Coppa dei Campioni in bacheca. Il giorno dopo sarà il City a scendere in campo affrontando la Dynamo Kiev. Inglesi nettamente favoriti per il passaggio del turno, anche se gli ucraini in casa hanno dimostrato di essere un’avversaria temibile. I citizens in campionato stanno facendo molto bene e sono solo ad un punto dall’Arsenal e Leicester. Dall’altra parte gli uomini di Rebrov guidano il campionato insieme allo Shakthar, buona stagione dunque, ma passaggio del turno praticamente impossibile. Infine, l’Atletico Madrid di Simeone volerà in Olanda per affrontare il Psv. Gli spagnoli sono primi in Liga a 47 punti e sono in un momento piuttosto positivo. Il passaggio del turno in Europa sembra esser una pura formalità anche se il Psv può tentare il colpaccio. Infatti,  gli olandesi guidati da Cocu sono secondi in Eredivisie a 3 punti dai lancieri, sono in un buon momento ed esprimono un ottimo calcio.

Sono queste dunque le 16 finaliste in Champions League, anche se alla fine solo una riuscirà ad alzare la coppa dalle grandi orecchie. Gli esperti dicono che sarà il Barcellona o il Bayern Monaco, ma occhio alle sorprese, ché il pallone è rotondo.