Cori razzisti della curva laziale ai danni di Koulibaly

Koulibaly torna titolare contro la Fiorentina nella difesa del Napoli

Inarrestabili; non ci sono altri aggettivi per definire i ragazzi di Sarri, che in formato trasferta battono per 2 reti a 0 la Lazio di Stefano Pioli, e continuano a volare in vetta alla classifica in attesa del big match che il 13 febbraio li vedrà opposti alla Juventus. I partenopei iniziano anche ad acciuffare i primi record: settima vittoria consecutiva come il Napoli di Maradona, targato Bianchi, della stagione 1987-88.
IL MATCH
I padroni di casa devono fare i conti con le molteplici assenze: tra i nove assenti, anche gli squalificati Cataldi, Milinkovic e Matri; in difesa entra Mauricio e a metà campo, viene inserito Onazi e torna Lulic; novità anche in avanti, con Klose dal primo minuto si rivede pure Felipe Anderson. I partenopei schierano il classico 4-3-3 con Maggio e David Lopez in sostituzione degli squalificati Hysaj e Allan; tridente con Insigne e Callejon a supporto di Gonzalo Higuain. Proprio quest’ultimo, tanto per cambiare, sblocca l’incontro al minuto 24: assist di Callejon, il Pipita riceve in area di rigore e, favorito da un rimpallo, con un tocco sotto supera l’estremo difensore biancoceleste. Passano 3 minuti ed il Napoli ammazza la partita con Callejon che innescato da un superbo lancio di Insigne supera Marchetti con un lob delicato che si insacca. Al minuto 38 piove sul bagnato in casa Lazio: Candreva si ferma per problemi muscolari, al suo posto Keita Balde; il Napoli fa comunque buona guardia e riduce al lumicino le offensive dei padroni di casa con un Reina quasi mai impegnato. Dopo l’intervallo la Lazio ci prova in tutti i modi ha ha due buone occasioni con Klose che spara alto da posizione favorevole e con Lulic, atterrato in area facendo reclamare un penalty ai suoi. Al 24′ il direttore di gara, Irrati prende la giusta decisione di sospendere la gara per qualche minuto a causa dei soliti cori razzisti che partono dalla curva laziale ai danni di Koulibaly e del popolo napoletano.La gara riprende dopo qualche minuto e con l’annuncio dal altoparlante di evitare altri cori del genere pena la sospensione; il match non più molto da raccontare ed il Napoli si proietta al prossimo incontro che lo vederà opposto al Carpi di mister Castori, prima del match scudetto allo Juventus Stadium.