higuainIl Napoli conquista tre punti d’oro all’Olimpico contro una Lazio che darà filo da torcere  agli azzurri fino alla fine del campionato in chiave terzo posto. Gara molto equilibrata decisa da un autentico fuoriclasse che porta il nome di Gonzalo Higuain. El Pipita, non solo si è inventato il goal-partita con una delle sue giocate ma si è reso pericoloso ogni volta che entrava in possesso di palla tenendo in apprensione costantemente la difesa bianco-celeste. Partita studiata molto bene a tavolino dai due tecnici Benitez e Pioli tanto che nel primo tempo oltre alla rete del bomber argentino le azioni più pericolose portano la firma di due terzini: Strinic e Cavanda con quest ultimo che divora il pareggio quando si ritrova da solo ad un metro dalla porta. In avvio di ripresa il Napoli potrebbe chiuderla subito ed invece c’è da soffrire fino all’ultimo secondo quando un Rizzoli non in forma mondiale decreta la fine del match.

Tabellino e voti

LAZIO (4-3-3) Berisha 5; Basta 6, Cana 5,5, Radu 5, Cavanda 5 (dal 38′ s.t. Pereirinha s.v.); Biglia 6, Ledesma 6 (dal 1′ s.t. Klose 5,5), Parolo 5 (dal 37′ s.t. Cataldi s.v.); Candreva 6,5, Djordjevic 6, Keita 6,5. (Strakosha, Guerrieri, Novaretti, Konko, Onazi, Tounkara). All.: Pioli.
NAPOLI (4-2-3-1) Rafael 6; Maggio 5,5, Koulibaly 5,5, Albiol 7, Strinic 7; Gargano 6,5, Lopez 7; Callejon 6, De Guzman 5 (dal 38′ s.t. Jorginho s.v.), Mertens 7 (dal 17′ s.t. Hamsik 6); Higuain 8 (dal 41′ s.t. Zapata s.v.). (Andujar, Colombo, Mesto, Henrique, Inler, Gabbiadini). All.: Benitez.
ARBITRO Rizzoli di Bologna.
MARCATORI Higuain al 18′ p.t.
NOTE - spettatori 30 mila circa. Ammoniti Ledesma (L), Parolo (L), Keita (L), Lopez (N) e Gargano (N) per gioco scorretto, Mertens (N) per c.n.r. Angoli 7-1. Recuperi: p.t. 2′; s.t. 5′.